Giornalisti di regime

Giornalisti di regime

La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948)

Pierluigi Allotti
Ripercorre le vicende biografiche dei principali giornalisti italiani che sostennero il fascismo e scrissero in favore del regime fino al giorno del suo crollo.

  • Edizione:   Febbraio 2012
  • Ultima ristampa:   1a 2012
  • Collana:   Frecce
  • ISBN:   9788843062546
  • Pagine:   280
  • Prezzo:   23,50  22,33 
  • Rassegna stampa  
In breve

Insieme alla radio e al cinema, la stampa fu un importante strumento di propaganda del regime fascista. Il giornalismo, secondo Mussolini, aveva una fondamentale funzione pedagogica e i giornalisti, durante il ventennio, furono gli "educatori della nazione". Il libro illustra come i principali giornalisti italiani nati intorno al 1890, entrati nella professione prima dell’avvento del fascismo, e quelli della generazione del 1910, che iniziarono la loro attività nei primi anni trenta, sostennero il fascismo e scrissero in favore del regime fino al giorno del suo crollo, il 25 luglio 1943. Dopo quella data la maggior parte dei giornalisti si distaccò dal fascismo attraverso un processo di autoassoluzione e di rimozione delle proprie colpe che permise loro a guerra finita di ritornare sulla scena giornalistica, ancora una volta da protagonisti.

Insieme alla radio e al cinema, la stampa fu un importante strumento di propaganda del regime fascista. Il giornalismo, secondo Mussolini, aveva una fondamentale funzione pedagogica e i giornalisti, durante il ventennio, furono gli "educatori della nazione". Il libro illustra come i principali [...]

indice  
Pierluigi Allotti

Giornalista e studioso di storia contemporanea, insegna  Storia del giornalismo alla Sapienza Università di Roma.

Altri titoli in catalogo