Giacomo Puccini scrittore
La lingua dell’epistolario e delle poesie
Fiammetta Papi- Edizione: Luglio 2026
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788829034284
- Pagine: 256
- Prezzo:
28,00 €26,60 € - Rassegna stampa
In breve
Giacomo Puccini non fu soltanto il compositore geniale che tutti conoscono, ma anche un brillante scrittore. Lo dimostrano il vastissimo epistolario (oltre 10.500 lettere note) e le numerose poesie, per lo più giocose, solo di recente valorizzate nella loro interezza. Il libro analizza per la prima volta in modo sistematico la lingua e lo stile degli scritti pucciniani, caratterizzati da una peculiare contaminazione di generi e registri, e da un plurilinguismo che ne arricchisce la carica espressiva grazie alla fitta presenza di regionalismi, forestierismi, neologismi e giochi di parole a scopo umoristico o caricaturale. La varia e disinvolta modulazione della sintassi e della pragmatica epistolare rende le missive efficaci e godibili alla lettura (anche quando prescindono da finalità comiche) mentre un lessico eccezionalmente ricco riflette la molteplicità degli argomenti trattati: la musica, l’arte e la letteratura, ma anche temi quotidiani, viaggi e passioni mondane. Confermandosi materiale imprescindibile per la piena conoscenza del musicista, l’epistolario di Puccini rivela il suo inesauribile interesse anche per lo studio di fenomeni lessicali, sintattico-testuali e pragmatici in un periodo storico decisivo per la formazione dell’italiano moderno e contemporaneo.
Giacomo Puccini non fu soltanto il compositore geniale che tutti conoscono, ma anche un brillante scrittore. Lo dimostrano il vastissimo epistolario (oltre 10.500 lettere note) e le numerose poesie, per lo più giocose, solo di recente valorizzate nella loro interezza. Il libro analizza per la prima volta in modo sistematico la lingua e lo stile degli scritti pucciniani, caratterizzati da una peculiare contaminazione di generi e registri, e da un plurilinguismo che ne arricchisce la carica espressiva grazie alla fitta presenza di regionalismi, forestierismi, neologismi e giochi di parole a scopo umoristico o caricaturale. La varia e disinvolta modulazione della sintassi e della pragmatica epistolare rende le missive efficaci e godibili alla lettura (anche quando prescindono da finalità comiche) mentre un lessico eccezionalmente ricco riflette la molteplicità degli argomenti trattati: la musica, l’arte e la letteratura, ma anche temi quotidiani, viaggi e passioni mondane. Confermandosi materiale imprescindibile per la piena conoscenza del musicista, l’epistolario di Puccini rivela il suo inesauribile interesse anche per lo studio di fenomeni lessicali, sintattico-testuali e pragmatici in un periodo storico decisivo per la formazione dell’italiano moderno e contemporaneo.
Fiammetta Papi
Insegna Storia della lingua italiana all’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla lingua letteraria, con particolare attenzione alla sintassi, alla testualità e al lessico dell’italiano antico e moderno.
