Fondazioni greche

Fondazioni greche

L'Italia meridionale e la Sicilia (VIII e VII sec. a.C.)

Pier Giovanni Guzzo

  • Edizione:   Settembre 2022
  • Collana:   Aulamagna
  • ISBN:   9788829015979
  • Pagine:   412
  • Prezzo:   19,00  18,05 
  • Prima pubblicazione:   Studi superiori, 2011 (1 rist.)
In breve

Le ricerche archeologiche, le interpretazioni delle fonti letterarie antiche e le indagini archeometriche della seconda metà del XX secolo e del primo decennio del XXI hanno rinnovato profondamente la visione del fenomeno della "colonizzazione" greca in Italia meridionale e in Sicilia.  Parallelamente, si sono compiuti significativi progressi nello studio e nella conoscenza delle culture indigene e dei territori in cui i Greci posero i loro nuovi stanziamenti occidentali. In particolare, si è cercato di studiare e di intendere al meglio la dinamica dei rapporti che si sono intrecciati e sviluppati fra i nuovi venuti e coloro che, in maniere diverse, li ricevettero.  Il volume esamina le città greche d’Italia meridionale e di Sicilia fondate per volontà delle rispettive madrepatrie entro la fine del VII secolo e introduce il fenomeno storico di questi stanziamenti, con una breve analisi di quanto si conosce delle navigazioni verso Occidente di Greci, Ciprioti e "Fenici" dalla seconda metà del II millennio, nel quadro del rinnovamento e dell’ampliamento dei dati che la ricerca, archeologica e storico-critica, ha potuto fornire.

Le ricerche archeologiche, le interpretazioni delle fonti letterarie antiche e le indagini archeometriche della seconda metà del XX secolo e del primo decennio del XXI hanno rinnovato profondamente la visione del fenomeno della "colonizzazione" greca in Italia meridionale e in Sicilia.  Parallelamente, si sono compiuti significativi progressi nello studio e nella conoscenza delle [...]

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Pier Giovanni Guzzo

Specializzato alla Scuola archeologica italiana di Atene, è stato soprintendente archeologo in Puglia, Emilia-Romagna, a Pompei e Napoli. L’Accademia nazionale dei Lincei gli ha conferito nel 2009 il premio per l’Archeologia.