Fisica – Libro IV
AristoteleA cura di Laura M. Castelli
- Edizione: Marzo 2012
- Collana: Classici
- ISBN: 9788843062706
- Pagine: 264
- Prezzo:
20,00 €19,00 € - Rassegna stampa
In breve
«Tutti, infatti, pensano che le cose che sono siano da qualche parte […]e il tipo di movimento più comune e che più merita questo nome, che chiamiamo "locomozione", è secondo il luogo.»
«Il vuoto è oggetto di dubbi e credenze simili a quelle di cui è oggetto il luogo in virtù del modo in cui è concepito.»
«Degne d’investigazione sono anche le questioni di come il tempo stia in relazione all’anima e del perché il tempo sembri essere in ogni cosa, sulla terra e nel mare e nel cielo.»
Luogo, vuoto, tempo: al centro del libro IV della Fisica, questi concetti continuano a sollecitare la nostra riflessione. L’analisi proposta li indaga nel quadro più ampio della filosofia della natura e dell’ontologia aristoteliche; la traduzione, pensata per restituire anche le sfumature e le ambiguità del testo greco, è seguita da un ampio commento che rende conto della struttura argomentativa del testo e dei principali problemi esegetici e concettuali.
«Tutti, infatti, pensano che le cose che sono siano da qualche parte […]e il tipo di movimento più comune e che più merita questo nome, che chiamiamo "locomozione", è secondo il luogo.»
«Il vuoto è oggetto di dubbi e credenze simili a quelle di cui è oggetto il luogo in virtù del modo in cui è concepito.»
«Degne [...]
Aristotele
Laura M. Castelli
Ha studiato presso l’Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore. Attualmente svolge la propria attività di ricerca e di insegnamento a Exeter College, Oxford.
