Esplorazioni e viaggi di ricerca tra Ottocento e Novecento
Il contributo dei friulani
Andrea Guaran, Fabiana Savorgnan Cergneu Di Brazzà- Edizione: Dicembre 2012
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843066186
- Pagine: 292
- Prezzo:
28,00 €26,60 €
In breve
Il volume mette in evidenza le principali caratteristiche dei luoghi africani, asiatici e delle Americhe così come sono stati osservati, percepiti, studiati e descritti dai numerosi esploratori-scienziati di origine friulana che li hanno visitati tra l’ultimo ventennio del XIX secolo e la prima metà del Novecento. Si tratta di viaggiatori, esploratori, studiosi che hanno raggiunto i paesi extraeuropei spinti da diverse motivazioni (interesse scientifico e culturale, svolgimento di una funzione amministrativa o adempimento di incarichi commissionati) e che hanno fornito un significativo contributo alla ricerca esplorativa italiana ed europea. Ai fratelli Pietro e Giacomo Savorgnan di Brazzà e ad Attilio Pecile, per certi versi tra gli ultimi protagonisti di una lunga e intensa epoca di esplorazioni, se ne sono aggiunti nei decenni successivi altri, in prevalenza docenti universitari legati direttamente o indirettamente alla figura e alla scuola geografica di Giovanni Marinelli. Nel folto gruppo di esploratori si annoverano anche Luigi Pio Tessitori, studioso di lingua e civiltà antiche dell’India, e Giovanni Battista Ellero, funzionario governativo in Eritrea, ma attento osservatore delle popolazioni locali.
Il volume mette in evidenza le principali caratteristiche dei luoghi africani, asiatici e delle Americhe così come sono stati osservati, percepiti, studiati e descritti dai numerosi esploratori-scienziati di origine friulana che li hanno visitati tra l’ultimo ventennio del XIX secolo e la prima metà del Novecento. Si tratta di viaggiatori, esploratori, studiosi che hanno raggiunto i paesi extraeuropei spinti [...]
Andrea Guaran
È ricercatore in Geografia presso l’Università diUdine, dove insegna Geografia degli spazi dell’uomo e Didattica della geografia. La sua attività di ricerca è prevalentemente orientata alla didattica disciplinare (Geografia in laboratorio, Forum2006; Infanzia, spazio e geografia, Pàtron 2011), alla geografia delle risorse ambientali e alle questioni regionali.
Fabiana Savorgnan Cergneu Di Brazzà
Insegna Letteratura italiana all’Università degli Studi di Udine. I suoi lavori riguardano vari aspetti della letteratura italiana, in particolare fra Settecento e Ottocento. Sul versante odeporico si è occupata delle esplorazioni geografiche di metà Ottocento nei loro risvolti letterari. Tra le sue pubblicazioni, Viaggi e letteratura nell’Italia dell’Ottocento (Lint, 2018).
