Enrico Berlinguer, la politica italiana e la crisi mondiale

A cura di Albertina Vittoria, Francesco Barbagallo

In breve

Più di vent'anni sono trascorsi dalla morte di Enrico Berlinguer
(1922-1984), segretario del PCI dal 1972. Studiosi di primo piano
della storia italiana del secondo dopoguerra ne hanno ricordato
la figura e il ruolo politico attraverso originali contributi
interpretativi e di ricerca, raccolti in questo volume.
Vi si analizzano i temi propri della politica di Berlinguer
– dalla linea del compromesso storico fino all'attenzione prestata
all'emergere di nuovi soggetti –, i suoi rapporti con le altre
componenti politiche del paese, con l'Unione Sovietica e con
le socialdemocrazie europee, e infine le origini della famiglia –
uno dei punti di riferimento della tradizione laica e repubblicana
sassarese –, la formazione giovanile e le prime fasi dell'impegno
politico.

Più di vent'anni sono trascorsi dalla morte di Enrico Berlinguer
(1922-1984), segretario del PCI dal 1972. Studiosi di primo piano
della storia italiana del secondo dopoguerra ne hanno ricordato
la figura e il ruolo politico attraverso originali contributi
interpretativi [...]

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Albertina Vittoria

Ha insegnato Storia contemporanea e Storia dei partiti e dei movimenti politici all’Università di Sassari.

Francesco Barbagallo

Dirige la rivista “Studi Storici”. Tra i suoi libri più recenti: Storia della camorra (Laterza, 2^  rist. 2011), La questione italiana. Il Nord e il Sud dal 1860 a oggi (Laterza, 2^ rist. 2013), Napoli, Belle Époque (Laterza, 2^ rist. 2015) e, per Carocci editore, L’Italia repubblicana (2a rist. 2012) e Enrico Berlinguer (1^ rist. 2014).

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