Educare al genere

Educare al genere

Riflessioni e strumenti per articolare la complessità

A cura di Cristina Gamberi, Maria Agnese Maio, Giulia Selmi

In breve

Imparare a problematizzare la propria identità di genere nel periodo dell’adolescenza è un fattore determinante per poter progettare il proprio futuro – esistenziale, affettivo e lavorativo – al di fuori delle aspettative dominanti sulla maschilità e la femminilità. In questo processo, il mondo della scuola e quello della formazione giocano un ruolo cruciale e sono chiamati a introdurre una prospettiva di genere all’interno delle proprie pratiche educative: un fare educazione che sia in grado di disfare i modelli dominanti di genere offrendo a studenti e studentesse gli strumenti teorici e relazionali necessari a diventare gli uomini e le donne che desiderano. I contributi interdisciplinari contenuti nel volume offrono una costellazione di prospettive per comprendere cosa significa "educare al genere", spunti critici di riflessione sui nuovi modelli comportamentali dei/delle giovani contemporanei/e e strumenti di lavoro per stare al passo della nuova realtà educativa italiana, con l’obiettivo di articolare la complessità della società contemporanea, ma anche la ricchezza che è in ognuno/a di noi.

Imparare a problematizzare la propria identità di genere nel periodo dell’adolescenza è un fattore determinante per poter progettare il proprio futuro – esistenziale, affettivo e lavorativo – al di fuori delle aspettative dominanti sulla maschilità e la femminilità. In questo processo, il mondo della scuola e quello della formazione giocano un ruolo cruciale e sono chiamati a introdurre una prospettiva di genere all’interno delle proprie pratiche educative: un fare educazione che sia in grado di disfare i modelli dominanti di genere offrendo a studenti e studentesse gli strumenti teorici e relazionali necessari a diventare gli uomini e le donne che desiderano. I contributi interdisciplinari contenuti nel volume offrono una costellazione di prospettive per comprendere cosa significa "educare al genere", spunti critici di riflessione sui nuovi modelli comportamentali dei/delle giovani contemporanei/e e strumenti di lavoro per stare al passo della nuova realtà educativa italiana, con l’obiettivo di articolare la complessità della società contemporanea, ma anche la ricchezza che è in ognuno/a di noi.

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Cristina Gamberi

È dottore di ricerca in Studi di genere presso l’Università di Napoli Federico II. È laureata in Filosofia presso l’Università di Bologna dove ha conseguito anche un Master in Studi di genere. Ha pubblicato numerosi articoli su Angela Carter e la scrittura femminile.

Maria Agnese Maio

Laureata in Scienze politiche presso l’Università di Bologna; è formatrice, docente e tutor con competenze specifiche nell’ambito dell’intercultura e della pedagogia delle differenze presso l’ente di formazione enaip di Bologna.

Giulia Selmi

Laureata in Filosofia presso l’Università di Bologna e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca sociale presso l’Università di Trento dove è socia del Centro di Studi Interdisciplinari di Genere.