
Trubert
Douin de LavesneA cura di Carlo Donà
- Edizione: Gennaio 1992
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788879841450
- Pagine: 232
- Prezzo:
17,80 €16,91 €
In breve
Muovendo con allegra irruenza contro i luoghi, contro i personaggi della cultura cortese, rappresentati ormai come marionette presuntuose e grottesche, il romanzo «comico» Trubert (1240-1260ca.) chiude con un passato illustre e apre clamorosamente nuove vie, quelle che percorrerà qualche secolo dopo la narrativa picaresca europea. Il protagonista, un villano senza istruzione e senza mezzi, ricco della sua sola astuzia, si muove tra la campagna e la corte con mille travestimenti - ora è un carpentiere, ora un medico, ora un cavaliere, ora una fanciulla... - e le vittime privilegiate della sua invenzione burlesca sono proprio a corte, nei panni del duca e della duchessa di Borgogna. Questa epopea deliberatamente triviale, così simile alle storie di Renart, insiste sui registri dell´osceno, dello scatologico, della crudeltà. Con un abile collage di motivi attinti alla tradizione folclorica, Douin de Lavesne ha saputo costruire un´opera ingegnosa e inquietante, animata da una sorta di gaio e anarchico amoralismo, divertendosi a raccogliere intorno al nome di Trubert - «Quello che per avventura inganna» - una piccola e colorata collezione di fiabe furbesche.
Muovendo con allegra irruenza contro i luoghi, contro i personaggi della cultura cortese, rappresentati ormai come marionette presuntuose e grottesche, il romanzo «comico» Trubert (1240-1260ca.) chiude con un passato illustre e apre clamorosamente nuove vie, quelle che percorrerà qualche secolo dopo la narrativa picaresca europea. Il protagonista, un villano senza istruzione e senza mezzi, [...]
Douin de Lavesne
Carlo Donà
(Padova, 1959), insegna Filologia Romanza presso l’Università di Messina; di scuola padovana, si interessa particolarmente dei rapporti fra la narrativa medievale e la tradizione folklorica. In questa stessa collana ha curato la pubblicazione del Trubert dì Douin de Lavesne (1992).