Dispersione scolastica e disagio sociale

Dispersione scolastica e disagio sociale

Criticità del contesto educativo e buone prassi preventive

A cura di Roberta Fadda, Eros Mangiaracina

  • Edizione:   Aprile 2011
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788843059348
  • Pagine:   128
  • Prezzo:   16,00  15,20 
In breve

L’idea di questo volume nasce da una ricerca promossa da un Istituto comprensivo della Sardegna, in cui la dispersione scolastica raggiunge livelli drammatici. I temi del disagio sociale e della dispersione scolastica vengono qui affrontati nelle loro forme più varie, spaziando dalla scuola dell’infanzia, dove nascono i primi sentimenti di disaffezione verso la scuola o per lo meno verso alcune attività scolastiche, sino alla scuola secondaria superiore, dove il disagio può ormai assumere forme eclatanti come l’abbandono. Le riflessioni teoriche e le ricerche scientifiche qui proposte, condotte in ambito accademico e unite alle testimonianze di buone prassi educative in realtà scolastiche ad alto rischio di dispersione, vogliono contribuire non solo ad una maggiore conoscenza del fenomeno della dispersione scolastica e dei fattori ad essa correlati, ma anche a ridurre quella preoccupante distanza tra ricerca scientifica e prassi educative che troppo spesso caratterizza la realtà formativa italiana.

L’idea di questo volume nasce da una ricerca promossa da un Istituto comprensivo della Sardegna, in cui la dispersione scolastica raggiunge livelli drammatici. I temi del disagio sociale e della dispersione scolastica vengono qui affrontati nelle loro forme più varie, spaziando dalla scuola dell’infanzia, dove nascono i primi sentimenti di disaffezione verso la scuola o per lo meno verso alcune attività scolastiche, sino alla scuola secondaria superiore, dove il disagio può ormai assumere forme eclatanti come l’abbandono. Le riflessioni teoriche e le ricerche scientifiche qui proposte, condotte in ambito accademico e unite alle testimonianze di buone prassi educative in realtà scolastiche ad alto rischio di dispersione, vogliono contribuire non solo ad una maggiore conoscenza del fenomeno della dispersione scolastica e dei fattori ad essa correlati, ma anche a ridurre quella preoccupante distanza tra ricerca scientifica e prassi educative che troppo spesso caratterizza la realtà formativa italiana.

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Roberta Fadda

Psicologa e psicoterapeuta, è ricercatrice in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Cagliari, dove insegna Psicologia dell’educazione e Tecniche di osservazione del comportamento infantile. Le sue principali attività di ricerca riguardano lo sviluppo delle abilità sociali nell’infanzia e in età scolare, nello sviluppo tipico e atipico, nonché i fattori di rischio e di protezione del successo scolastico.

Eros Mangiaracina

Pedagogista, architetto, dirigente scolastico, insegna Pedagogia Sperimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazionedell’Università degli Studi di Cagliari. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le relazioni tra pari rapportate a molteplici dimensioni dei contesti educativi e la sperimentazione di metodologie didattiche di tipo inclusivo.