Diritti umani e costituzionalismo globale
A cura di Elena Paciotti
- Edizione: Aprile 2011
- Collana: Annali della Fondazione Basso
- ISBN: 9788843056842
- Pagine: 232
- Prezzo:
24,00 €22,80 €
In breve
A partire dal secondo dopoguerra il diritto non è più solo un prodotto di legislatori nazionali. Con la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 i diritti inalienabili degli individui vengono affrancati dal monopolio dell’ordine giuridico da parte dello Stato-nazione e affidati a un riconoscimento internazionale. Si tratta però di una protezione così flebile che violazioni clamorose e massicce dei diritti umani si sono moltiplicate in ogni angolo della Terra. Con tutti i suoi limiti, l’Europa resta la regione del mondo in cui i diritti delle persone sono meglio tutelati, ma non basta: nella prima parte di questo volume è rappresentata una realtà fatta di luci e ombre, in cui a nuove forme di violazione dei diritti si affiancano nuove forme di tutela. Nella seconda parte del libro, dedicata al tema “globalizzazione economica e costituzionalismo”, a partire dalla pluralità di ordinamenti transnazionali ci si interroga se sia possibile cercare di introdurre riforme nel sistema di governance globale per ridurne il deficit di democrazia e consolidare le istituzioni sovranazionali secondo principi di legalità costituzionale, basati sui diritti umani.
A partire dal secondo dopoguerra il diritto non è più solo un prodotto di legislatori nazionali. Con la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 i diritti inalienabili degli individui vengono affrancati dal monopolio dell’ordine giuridico da parte dello Stato-nazione e affidati a un riconoscimento internazionale. Si tratta però di una protezione così flebile che violazioni clamorose e massicce dei diritti umani si sono moltiplicate in ogni angolo della Terra. Con tutti i suoi limiti, l’Europa resta la regione del mondo in cui i diritti delle persone sono meglio tutelati, ma non basta: nella prima parte di questo volume è rappresentata una realtà fatta di luci e ombre, in cui a nuove forme di violazione dei diritti si affiancano nuove forme di tutela. Nella seconda parte del libro, dedicata al tema “globalizzazione economica e costituzionalismo”, a partire dalla pluralità di ordinamenti transnazionali ci si interroga se sia possibile cercare di introdurre riforme nel sistema di governance globale per ridurne il deficit di democrazia e consolidare le istituzioni sovranazionali secondo principi di legalità costituzionale, basati sui diritti umani.
