Dirigenti comunisti

Dirigenti comunisti

Reclutamento, selezione e formazione in una regione rossa (1945-1991)
Achille Conti

In breve

Come si diventava dirigenti comunisti? Bisognava aver militato nel partito durante gli anni della clandestinità, oppure aver combattuto la guerra di liberazione nazionale o aver partecipato in qualche forma alla Resistenza? Che importanza ricopriva l’estrazione sociale nella scelta dei dirigenti? E quanto contava, infine, aver frequentato le scuole di partito e provenire da una famiglia comunista? Il volume risponde a queste domande sulla base di un’ampia indagine archivistica, scegliendo come caso di studio quello di una classica regione rossa, la Toscana.

Come si diventava dirigenti comunisti? Bisognava aver militato nel partito durante gli anni della clandestinità, oppure aver combattuto la guerra di liberazione nazionale [...]

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Achille Conti

È dottore di ricerca in Politica, Istituzioni, Storia. Collabora con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Ha pubblicato, tra l’altro, Gli studi sul comunismo italiano. Un bilancio storiografico a venticinque anni dalla fine del PCI (in “Mondo contemporaneo”, 3, 2015). È membro della segreteria di redazione della rivista “Ricerche di storia politica” (Il Mulino).

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