Dipingere e scolpire l’idea

Dipingere e scolpire l’idea

Percorsi iconografici nel Simbolismo
Giuseppina Dal Canton

In breve

Dedicato al movimento simbolista e corredato da un ricco apparato di illustrazioni, il volume presenta una serie di studi sull’arte che, secondo la definizione di Aurier, venne chiamata «ideista» in quanto finalizzata ad esprimere l’«Idea». L’arco cronologico di tali studi prende l’avvio dagli anni Ottanta dell’Ottocento e si estende, in qualche caso, alla seconda decade del Novecento. La prima parte dei saggi è quasi interamente dedicata a Odilon Redon, forse il più rappresentativo dei pittori simbolisti, definito da Huysmans «le Prince des mystérieux rêves», la seconda a diversi protagonisti di un panorama internazionale. Se il primo capitolo presenta un carattere eminentemente filologico, gli altri, pur non abbandonando mai la filologia, seguono percorsi iconografici che rinviano alle poetiche, alle ideologie e alla cultura del tempo nei suoi vari aspetti.

Dedicato al movimento simbolista e corredato da un ricco apparato di illustrazioni, il volume presenta una serie di studi sull’arte che, secondo la definizione di Aurier, venne chiamata «ideista» in quanto finalizzata ad esprimere l’«Idea». L’arco cronologico di tali [...]

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Giuseppina Dal Canton

È stata professore di Storia dell’arte contemporanea presso le Università di Padova e di Venezia-Ca’ Foscari. Ha pubblicato studi sull’arte della seconda metà dell’Ottocento e del primo Novecento di diversi paesi e sull’arte italiana fra le due guerre. Tra questi le monografie Astolfo de Maria (1891-1946) (Milano 1996) e Guido Cadorin (1892-1976) (Venezia 2007).