Digital Humanities, una prospettiva didattica
Prefazione di Pierpaolo Limone
Rosaria Pace- Edizione: Gennaio 2015
- Collana: Collana di studi e ricerche sulla cittadinanza digitale
- ISBN: 9788843079575
- Pagine: 104
- Prezzo:
14,00 €13,30 €
In breve
Quali sono gli elementi che definiscono la cultura, l’alfabetizzazione, la partecipazione nell’era dell’accesso aperto alle risorse informative? Quanto a lungo la scuola sopravviverà nella forma in cui la conosciamo? I musei, le università, le biblioteche rappresentano ancora i contesti nei quali si nutrirà e si comunicherà la conoscenza nel prossimo futuro? Come sta cambiando il ruolo dell’educatore, del curatore museale, dello studente? La prospettiva dalla quale sono osservati i cambiamenti è quella delle Digital Humanities: l’ibridazione con il digitale delle discipline umanistiche diventa la chiave di lettura dei processi di produzione e di fruizione culturale, alla luce dei nuovi strumenti, dei metodi e degli ambienti tecnologici che popolano i contesti di apprendimento nell’era digitale.
Quali sono gli elementi che definiscono la cultura, l’alfabetizzazione, la partecipazione nell’era dell’accesso aperto alle risorse informative? Quanto a lungo la scuola sopravviverà nella forma in cui la conosciamo? I musei, le università, le biblioteche rappresentano [...]
Rosaria Pace
È dottore di ricerca all’Università del Salento-Scuola Superiore ISUFI con una tesi sulla progettazione di risorse digitali per la mediazione culturale nel contesto scolastico e museale, attualmente è borsista di ricerca presso l’Università di Foggia. I suoi ambiti di indagine sono legati alla progettazione educativa di ambienti di apprendimento digitali e di risorse didattiche – anche in forma partecipata – alle nuove forme di testualità, al ruolo delle tecnologie digitali nei processi di innovazione didattica
