Digital Humanities, una prospettiva didattica

Digital Humanities, una prospettiva didattica

Prefazione di Pierpaolo Limone
Rosaria Pace

In breve

Quali sono gli elementi che definiscono la cultura, l’alfabetizzazione, la partecipazione nell’era dell’accesso aperto alle risorse informative? Quanto a lungo la scuola sopravviverà nella forma in cui la conosciamo? I musei, le università, le biblioteche rappresentano ancora i contesti nei quali si nutrirà e si comunicherà la conoscenza nel prossimo futuro? Come sta cambiando il ruolo dell’educatore, del curatore museale, dello studente? La prospettiva dalla quale sono osservati i cambiamenti è quella delle Digital Humanities: l’ibridazione con il digitale delle discipline umanistiche diventa la chiave di lettura dei processi di produzione e di fruizione culturale, alla luce dei nuovi strumenti, dei metodi e degli ambienti tecnologici che popolano i contesti di apprendimento nell’era digitale.

Quali sono gli elementi che definiscono la cultura, l’alfabetizzazione, la partecipazione nell’era dell’accesso aperto alle risorse informative? Quanto a lungo la scuola sopravviverà nella forma in cui la conosciamo? I musei, le università, le biblioteche rappresentano [...]

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Rosaria Pace

È dottore di ricerca all’Università del Salento-Scuola Superiore ISUFI con una tesi sulla progettazione di risorse digitali per la mediazione culturale nel contesto scolastico e museale, attualmente è borsista di ricerca presso l’Università di Foggia. I suoi ambiti di indagine sono legati alla progettazione educativa di ambienti di apprendimento digitali e di risorse didattiche – anche in forma partecipata – alle nuove forme di testualità, al ruolo delle tecnologie digitali nei processi di innovazione didattica