Dai marò ai contractor
La privatizzazione della sicurezza marittima in Italia
Eugenio Cusumano, Stefano Ruzza- Edizione: Gennaio 2024
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788829016426
- Prezzo:
15,00 €14,25 €
In breve
Il boom della pirateria al largo delle coste somale tra il 2008 e il 2011 ha colpito duramente la navigazione commerciale a livello mondiale. Per fare fronte a questo problema, numerosi Stati di bandiera hanno consentito l’imbarco di personale armato su navi civili, generalmente optando per il ricorso a militari o guardie private, i contractor. Il caso dell’Italia si colloca in maniera particolare all’interno di questo panorama, poiché sulla carta essa ha adottato un modello duale – cioè aperto sia all’impiego di militari che di contractor – ma in concreto ha dapprima interamente affidato il servizio ai marò, poi ha utilizzato un sistema ibrido, e infine optato per un modello del tutto privato. La trasformazione nel tempo della policy italiana la rende particolarmente idonea per uno studio volto a comprendere quali fattori agevolino o ostacolino il cambiamento delle politiche pubbliche, in particolare quando implicano una potenziale privatizzazione della sicurezza. Il volume contribuisce al dibattito sulle politiche di sicurezza e difesa italiane, avvalendosi di strumenti e metodi propri dell’analisi delle politiche pubbliche e delle relazioni internazionali.
Il boom della pirateria al largo delle coste somale tra il 2008 e il 2011 ha colpito duramente la navigazione commerciale a livello mondiale. Per fare fronte a questo problema, numerosi Stati di bandiera hanno consentito l’imbarco di personale armato su navi civili, generalmente optando per il ricorso a militari o guardie private, i contractor. Il caso dell’Italia si colloca in maniera particolare all’interno di questo panorama, poiché sulla carta essa ha adottato un modello duale – cioè aperto sia all’impiego di militari che di contractor – ma in concreto ha dapprima interamente affidato il servizio ai marò, poi ha utilizzato un sistema ibrido, e infine optato per un modello del tutto privato. La trasformazione nel tempo della policy italiana la rende particolarmente idonea per uno studio volto a comprendere quali fattori agevolino o ostacolino il cambiamento delle politiche pubbliche, in particolare quando implicano una potenziale privatizzazione della sicurezza. Il volume contribuisce al dibattito sulle politiche di sicurezza e difesa italiane, avvalendosi di strumenti e metodi propri dell’analisi delle politiche pubbliche e delle relazioni internazionali.
Eugenio Cusumano
È professore ordinario di Scienza politica all’Università degli Studi di Messina. Ha pubblicato due monografie e oltre venti articoli scientifici su sicurezza privata e sicurezza marittima e ottenuto finanziamenti da Unione Europea, ministero dell’Università e della Ricerca e altri enti.
Stefano Ruzza
È professore associato di Scienza politica all’Università di Torino. È inoltre associate di LSE Ideas, cofondatore di T.wai – Torino World Affairs Institute, e collabora frequentemente con istituzioni italiane del settore Difesa.
