Dai fashion blog all’attivismo

Dai fashion blog all’attivismo

Un’introduzione critica alla influence culture

Marco Pedroni

In breve

In un viaggio sociologico nell’ecosistema degli influencer, dove i like vengono trasformati in valuta e i follower in capitale sociale, il volume racconta come la visibilità sulle piattaforme digitali, tra hashtag, selfie e strategie di branding, sia diventata una forma di potere, oltre che una vera e propria professione. Attraverso 150 interviste a influencer e protagonisti dell’influencer marketing viene ricostruita l’ascesa dell’industria dell’influenza: un nuovo campo sociale segnato da tensioni profonde, tra autenticità e mercificazione, tra espressione individuale e ottimizzazione algoritmica. Dalle prime fashion blogger come Chiara Ferragni ai tiktoker impegnati nel climate activism, l’autore mostra come la influence culture stia trasformando consumi, pratiche sociali e forme di partecipazione politica. L’analisi intreccia teoria bourdieusiana e studi sui media digitali, descrivendo il lavoro dietro l’engagement e i contenuti virali, per spiegare come gli influencer siano diventati attori centrali del capitalismo delle piattaforme. Una lettura utile a chi è interessato a capire, al di là degli stereotipi, come (e perché) oggi essere online significhi, sempre più spesso, essere influenti.

In un viaggio sociologico nell’ecosistema degli influencer, dove i like vengono trasformati in valuta e i follower in capitale sociale, il volume racconta come la visibilità sulle piattaforme digitali, tra hashtag, selfie e strategie di branding, sia diventata una forma di potere, oltre che una vera e propria professione. Attraverso 150 interviste a influencer e protagonisti dell’influencer marketing viene ricostruita [...]

indice  
Marco Pedroni

È professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Ferrara, dove dirige D/Cult (Critical Observatory on Digital Cultures). Si occupa di media digitali, industrie culturali e intelligenza artificiale. È autore di Coolhunting (FrancoAngeli, 2010) e coautore di Fenomenologia dei social network (Guerini, 2017).

Altri titoli in catalogo