Critica e progetto
Le culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi: studi in onore di Alberto Asor Rosa
A cura di Lucinda Spera- Edizione: Luglio 2005
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843034314
- Pagine: 128
- Prezzo:
15,40 €14,63 €
In breve
Alberto Asor Rosa (1933) è una figura di primo piano nella vita intellettuale italiana. La sua lunga e intensissima attività di professore, critico militante, organizzatore di cultura, dirigente politico, scrittore, si direbbe caratterizzata dalla congiunzione costante fra «la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste» (Marx a Ruge, 1843) e un senso weberiano della "politica" e delle sue "responsabilità". "Critica" e "progetto" sono appunto le parole-chiave di questo volume: gli atti del convegno romano (6 ottobre 2003) in cui studiosi di chiara fama e varia estrazione disciplinare (Tullio De Mauro, Mario Tronti, Sabino Cassese, Carlo Bernardini, Benedetto Vertecchi, Guglielmo Gorni, Roberto Antonelli) hanno dato vita a una riflessione collettiva sul lavoro di Asor Rosa, nel quadro delle «culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi». Ne è riuscito un ritratto storico vivace, e per vari aspetti inedito, degli anni in cui "siamo diventati quello che siamo". Il volume è arricchito dalla bibliografia degli scritti di A. Asor Rosa fino al 2004.
Alberto Asor Rosa (1933) è una figura di primo piano nella vita intellettuale italiana. La sua lunga e intensissima attività di professore, critico militante, organizzatore di cultura, dirigente politico, scrittore, si direbbe caratterizzata dalla congiunzione costante fra «la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste» (Marx a Ruge, 1843) e un senso weberiano della "politica" e delle sue "responsabilità". "Critica" e "progetto" sono appunto le parole-chiave di questo volume: gli atti del convegno romano (6 ottobre 2003) in cui studiosi di chiara fama e varia estrazione disciplinare (Tullio De Mauro, Mario Tronti, Sabino Cassese, Carlo Bernardini, Benedetto Vertecchi, Guglielmo Gorni, Roberto Antonelli) hanno dato vita a una riflessione collettiva sul lavoro di Asor Rosa, nel quadro delle «culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi». Ne è riuscito un ritratto storico vivace, e per vari aspetti inedito, degli anni in cui "siamo diventati quello che siamo". Il volume è arricchito dalla bibliografia degli scritti di A. Asor Rosa fino al 2004.
Lucinda Spera
È professoressa ordinaria di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Siena.
