Cominciare con la Resistenza
Saggi di storici esordienti sul 1943-45
A cura di Valerio Romitelli- Edizione: Luglio 2006
- Collana: Quaderni del Dipartimento di discipline storiche – Università di Bologna
- ISBN: 9788843040216
- Pagine: 256
- Prezzo:
22,00 €20,90 €
In breve
In un tempo di mutazioni radicali come l'attuale, e dopo più
di sessant'anni, la Resistenza, anziché trovarsi archiviata tra
i monumenti di una oramai lontana storia patria, continua
a sollecitare i più vivaci interessi dei giovani. È quanto dimostrano
i saggi qui raccolti, tratti da ricerche per tesi di laurea in storia,
approfondite quanto appassionate. Non mancano gli aspetti
e le questioni inedite.
Che senso ha parlare di una politica partigiana' E che rapporti ha
avuto con la quasi coeva politica dei partiti' Queste due tra le più
complesse domande che attraversano alcuni dei testi. Il ventaglio
dei temi affrontati spazia dai nodi più classici (governo Parri,
"svolta di Salerno", "Repubblica di Montefiorino"...) a fenomeni poco
studiati (i sovietici che furono partigiani in Italia o le opinioni
di un "uomo comune" sul finire del conflitto), fino a toccare alcuni
diversi modi di rielaborare la memoria (i romanzi di Fenoglio,
il teatro sui partigiani, il Museo dedicato ai fratelli Cervi).
In un tempo di mutazioni radicali come l'attuale, e dopo più
di sessant'anni, la Resistenza, anziché trovarsi archiviata tra
i monumenti di una oramai lontana storia patria, continua
a sollecitare i più vivaci interessi dei giovani. È quanto dimostrano
i saggi qui raccolti, tratti da ricerche per tesi di laurea in storia,
approfondite quanto appassionate. Non mancano gli aspetti
e le questioni inedite.
Che senso ha parlare di una politica partigiana' E che rapporti ha
avuto con la quasi coeva politica dei partiti' Queste due tra le più
complesse domande che attraversano alcuni dei testi. Il ventaglio
dei temi affrontati spazia dai nodi più classici (governo Parri,
"svolta di Salerno", "Repubblica di Montefiorino"...) a fenomeni poco
studiati (i sovietici che furono partigiani in Italia o le opinioni
di un "uomo comune" sul finire del conflitto), fino a toccare alcuni
diversi modi di rielaborare la memoria (i romanzi di Fenoglio,
il teatro sui partigiani, il Museo dedicato ai fratelli Cervi).
Valerio Romitelli
Insegna Storia dei movimenti e dei partiti politici
e Metodologia delle scienze sociali all’Università di Bologna e fa
parte del GREP (Gruppo di ricerca di etnografia del pensiero) presso
il Dipartimento di Discipline Storiche della stessa Università.
