
Come lavorava d’Annunzio
Cristina Montagnani, Pierandrea De Lorenzo
- Edizione: Giugno 2018
- Ultima ristampa: 1a 2025
- Collana: Bussole
- ISBN: 9788843092581
- Pagine: 144
- Prezzo:
13,50 €12,83 € - Rassegna stampa
In breve
«Ho una volontà di cantare così veemente che i versi nascono spontanei nella mia anima come le schiume dalle onde». Con queste parole d’Annunzio rievoca la stesura dei primi componimenti di Alcyone: il mito di una capacità di scrittura sovraumana attraversa tutta la sua opera e costituisce parte integrante dell’immagine che volle costruire di sé. La realtà è ben diversa: i libri di d’Annunzio sono l’esito di una minuziosa, calibratissima costruzione architettonica, di un impegno smisurato, e solo una volta conclusi acquistano la raffinata parvenza alessandrina che i lettori ben conoscono. Il volume ci guida nell’“officina” dell’Immaginifico svelandone, lungo un percorso sorprendente e seduttivo, tutte le magie.
Il volume è pubblicato in Filologia d’autore serie diretta da Simone Albonico, Paola Italia, Giulia Raboni.
«Ho una volontà di cantare così veemente che i versi nascono spontanei nella mia anima come le schiume dalle onde». Con queste parole d’Annunzio rievoca la stesura dei primi componimenti di Alcyone: il mito di una capacità di scrittura sovraumana attraversa tutta la sua opera e costituisce [...]
Cristina Montagnani
Insegna Letteratura italiana all’Università di Ferrara. Si occupa soprattutto del Rinascimento italiano, con due eccezioni novecentesche: Gabriele d’Annunzio e Roberto Longhi.
Pierandrea De Lorenzo
Lavora come progettista editoriale per la casa editrice Pearson Italia. Nella sua attività di ricerca accademica si è dedicato principalmente alla letteratura barocca e all’opera dannunziana.



