Cligès
Chrètien de TroyesA cura di Simonetta Bianchini
- Edizione: Gennaio 2012
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788843066452
- Pagine: 300
- Prezzo:
32,50 €30,88 €
In breve
Il Cligès (1175 circa) è un romanzo affascinante, scritto presso la corte comitale di Enrico e Maria di Champagne e concepito da Chrétien de Troyes come l'espressione più alta della sua arte. Gli exploits cavallereschi di Alixandre, nella prima parte, e quelli del figlio Cligés, nella seconda, costituiscono l'iter necessario per diventare uomini completi, perfetti nel senso etimologico del termine, e mettersi quindi in grado di accostarsi in modo degno all'amore; proprio per questo il romanzo antico-francese proponendosi, spesso in opposizione ad altre opere coeve, come una vera e propria ars amandi. La narrazione scorre fluida e piacevole ma richiede una lettura attenta ai particolari celati nel testo: letteratura classica e contemporanea, infatti, insieme a scienza, politica, libero arbitrio e rivalutazione della donna, si trovano armonicamente amalgamati in una costruzione rigorosa impostata secondo i dettami della più avanzata retorica poetica.
Il Cligès (1175 circa) è un romanzo affascinante, scritto presso la corte comitale di Enrico e Maria di Champagne e concepito da Chrétien de Troyes come l'espressione più alta della sua arte. Gli exploits cavallereschi di Alixandre, nella prima parte, e quelli del figlio Cligés, nella seconda, costituiscono l'iter necessario [...]
Chrètien de Troyes
Simonetta Bianchini
È stata professoressa di Filologia e linguistica romanza nella “Sapienza”, Università di Roma; ha insegnato anche nell’Università della Calabria, di Cassino e nell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Si è occupata di narrativa oitanica, lirica provenzale, lirica italiana fino a Dante nonché dei loro rapporti reciproci (Cielo d’Alcamo il suo contrasto. Intertestualità romanze nella scuola poetica siciliana) e di quelli fra queste letterature e quella latina, sia classica sia medievale (Arrigo da Settimello e una sua fonte oitanica). Ha studiato anche gli influssi reciproci tra le letterature romanze degli esordi e la realtà storica coeva (La morte di Pier della Vigna tra realtà storica e topos letterario)
