Che cos’è una metafora
Francesca Ervas, Elisabetta Gola
- Edizione: Novembre 2016
- Collana: Bussole
- ISBN: 9788843084708
- Pagine: 128
- Prezzo:
12,00 €11,40 €
In breve
«Forse un mattino andando in un’aria di vetro...». Che cos’è un’“aria di vetro”? Quando pensiamo alle metafore, ci vengono in mente espressioni linguistiche come quelle delle poesie, in cui le parole evocano immagini non riducibili al significato letterale. Tuttavia, la metafora non è solo un’astuzia retorica, è anche e soprattutto un potente strumento del pensiero in diversi ambiti del sapere e della vita pratica. Il volume è una guida alle principali teorie della metafora, ai processi di comprensione del significato metaforico, agli aspetti universali e culturali della metafora e alle sue applicazioni nei vari ambiti comunicativi (giornalismo, politica, pubblicità, arti, scienza, didattica).
“Forse un mattino andando in un’aria di vetro...”. Che cosa significa un’“aria di vetro”? O forse non “significa” qualcosa nel senso usuale del termine, ma esprime o comunica implicitamente qualcosa? Ma cosa esattamente: un’idea o un’immagine? Queste sono le principali domande che molti filosofi e linguisti, ma non solo, si sono posti im- battendosi in metafore che, come quella montaliana, usano le parole per evocare un significato che non coincide con quello letterale. Spesso si pensa alla metafora come a una di quelle espressioni linguistiche che si ritrovano nelle poesie più che nei testi scientifici o didattici. La metafora non è solo uno strumento retorico o un abbellimento letterario, ma permette anche di esprimere in modo efficace il proprio pensiero e di creare connessioni inedite con concetti o immagini in vari ambiti del pensiero.
La metafora rappresenta infatti un processo mentale e non solo linguistico: gli studi sull’uso della metafora in economia e politica, accanto ai tradizionali studi artistico-letterari, sono solo alcuni degli ambiti in cui sono stati esplorati i processi di proiezione analogica messi in campo dalla metafora. Emblematico è il ruolo che i meccanismi metaforici rivestono nella crescita del sapere scientifico, soprattutto nella fase di elaborazione di nuove ipotesi. In questi casi, le metafore introducono non solo una nuova visione della realtà extralinguistica ma anche un nuovo tipo di linguaggio, suggerito da una teoria comune, ma esteso a un nuovo dominio di applicazione. Tuttavia, nonostante i molti sforzi orientati ad analizzare il significato non letterale, tutt’oggi manca ancora una spiegazione unitaria che dia ragione dei molteplici aspetti connessi all’uso delle metafore. Probabilmente perché, nonostante tutto, vengono ancora considerate un fenomeno a parte rispetto ai meccanismi ordinari di comprensione del significato.
Il presente volume intende essere un’introduzione alle principali teorie e applicazioni della metafora per chi si avvicina a questo tema per la prima volta, nel tentativo di fornire un quadro di riferimento, da un lato, e di fare chiarezza su alcune questioni teoriche irrisolte, dall’altro. Il libro offre dunque un quadro essenziale delle scelte teoriche oggi a disposizione per comprendere i fenomeni metaforici, e delle loro radici storiche. Se nelle linee generali possiamo individuare nel passato intuizioni di base che hanno resistito sino a noi, quello che oggi abbiamo a disposizione è però un numero molto maggiore di conoscenze di natura scientifica sul funzionamento del linguaggio e della mente, nonché la possibilità di mettere alla prova le nostre ipotesi con strumenti che ne consentono una qualche forma di verifica e applicazione in ambiti specifici (politica, pubblicità, arti, scienze, didattica ecc.).![]()
«Forse un mattino andando in un’aria di vetro...». Che cos’è un’“aria di vetro”? Quando pensiamo alle metafore, ci vengono in mente espressioni linguistiche come quelle delle poesie, in cui le parole evocano immagini non riducibili al significato letterale. Tuttavia, la metafora non è solo un’astuzia retorica, è anche e soprattutto un potente strumento del pensiero in diversi ambiti del sapere e della vita pratica. Il volume è una guida alle principali teorie della metafora, ai processi di comprensione del significato metaforico, agli aspetti universali e culturali della metafora e alle sue applicazioni nei vari ambiti comunicativi (giornalismo, politica, pubblicità, arti, scienza, didattica).
“Forse un mattino andando in un’aria di vetro...”. Che cosa significa un’“aria di vetro”? O forse non “significa” qualcosa nel senso usuale del termine, ma esprime o comunica implicitamente qualcosa? Ma cosa esattamente: un’idea o un’immagine? Queste sono le principali domande che molti filosofi e linguisti, ma non solo, si sono posti im- battendosi in metafore che, come quella montaliana, usano le parole per evocare un significato che non coincide con quello letterale. Spesso si pensa alla metafora come a una di quelle espressioni linguistiche che si ritrovano nelle poesie più che nei testi scientifici o didattici. La metafora non è solo uno strumento retorico o un abbellimento letterario, ma permette anche di esprimere in modo efficace il proprio pensiero e di creare connessioni inedite con concetti o immagini in vari ambiti del pensiero.
La metafora rappresenta infatti un processo mentale e non solo linguistico: gli studi sull’uso della metafora in economia e politica, accanto ai tradizionali studi artistico-letterari, sono solo alcuni degli ambiti in cui sono stati esplorati i processi di proiezione analogica messi in campo dalla metafora. Emblematico è il ruolo che i meccanismi metaforici rivestono nella crescita del sapere scientifico, soprattutto nella fase di elaborazione di nuove ipotesi. In questi casi, le metafore introducono non solo una nuova visione della realtà extralinguistica ma anche un nuovo tipo di linguaggio, suggerito da una teoria comune, ma esteso a un nuovo dominio di applicazione. Tuttavia, nonostante i molti sforzi orientati ad analizzare il significato non letterale, tutt’oggi manca ancora una spiegazione unitaria che dia ragione dei molteplici aspetti connessi all’uso delle metafore. Probabilmente perché, nonostante tutto, vengono ancora considerate un fenomeno a parte rispetto ai meccanismi ordinari di comprensione del significato.
Il presente volume intende essere un’introduzione alle principali teorie e applicazioni della metafora per chi si avvicina a questo tema per la prima volta, nel tentativo di fornire un quadro di riferimento, da un lato, e di fare chiarezza su alcune questioni teoriche irrisolte, dall’altro. Il libro offre dunque un quadro essenziale delle scelte teoriche oggi a disposizione per comprendere i fenomeni metaforici, e delle loro radici storiche. Se nelle linee generali possiamo individuare nel passato intuizioni di base che hanno resistito sino a noi, quello che oggi abbiamo a disposizione è però un numero molto maggiore di conoscenze di natura scientifica sul funzionamento del linguaggio e della mente, nonché la possibilità di mettere alla prova le nostre ipotesi con strumenti che ne consentono una qualche forma di verifica e applicazione in ambiti specifici (politica, pubblicità, arti, scienze, didattica ecc.).![]()
Francesca Ervas
Insegna Filosofia del linguaggio all’Università di Cagliari. Ha pubblicato Pensare e parlare (Roma 2016) e curato, con E. Gola, Metaphor and Communication (Amsterdam 2016)
Elisabetta Gola
Presiede il corso di laurea in Scienze della comunicazione all’Università di Cagliari, dove svolge anche attività didattica sulle teorie e i linguaggi della comunicazione.
