Che cos’è il digitale
Cecilia Scatturin, Mario Verdicchio
- Edizione: Gennaio 2025
- Collana: Bussole
- ISBN: 9788829028054
- Pagine: 112
- Prezzo:
13,50 €12,83 € - Rassegna stampa
In breve
Oggi più che mai, sommersi da narrazioni tecnocentriche, abbiamo bisogno di uno studio attento del digitale, in termini di concetti, strumenti e trasformazioni. Con un linguaggio adatto anche ai lettori meno esperti, il volume illustra i diversi e a volte contraddittori ruoli svolti dalla digitalizzazione. Si tratta di un’indagine multidisciplinare che, spaziando dai fondamenti delle scienze quantitative alle rielaborazioni delle attività artistiche e culturali, spiega le entità digitali e il loro rapporto non solo con i contesti in cui sono inserite, ma anche con noi stessi.
Oggi più che mai, sommersi da narrazioni tecnocentriche, abbiamo bisogno di uno studio attento del digitale, in termini di concetti, strumenti e trasformazioni. Con un linguaggio adatto anche ai lettori meno esperti, il volume illustra i diversi e a volte contraddittori ruoli svolti dalla digitalizzazione. Si tratta di un’indagine multidisciplinare che, spaziando dai fondamenti delle scienze quantitative alle rielaborazioni delle attività artistiche e culturali, spiega le entità digitali e il loro rapporto non solo con i contesti in cui sono inserite, ma anche con noi stessi.
Cecilia Scatturin
È una storica dell’arte che lavora nel campo delle Digital Humanities. È docente di Metodi e principi del digitale all’Università degli Studi di Bergamo.
Mario Verdicchio
È ricercatore in Logica e Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Bergamo. Si occupa di arte digitale con xCoAx.org e di etica delle tecnologie al Berlin Ethics Lab.
