Cattolicesimi nell’Europa post-secolare

Cattolicesimi nell’Europa post-secolare

Uno sguardo comparato
Simone Carlo Martino, Roberto Francesco Scalon

In breve

Se è vero che il cattolicesimo è uno solo, esso si è sempre distinto per la sua capacità di entrare in un rapporto simbiotico specifico con i popoli e le nazioni che storicamente lo hanno abbracciato, in primis quelle europee. Ma che ne è dei cattolicesimi nazionali nell’Europa post-secolare, dove la profezia della morte di Dio sembra ormai realizzata e ci si confronta con le conseguenze, attese e inattese, di questo stato di cose? Il libro fornisce una disamina descrittiva e comparata, con un taglio sociologico-quantitativo, della sua presenza sia nei paesi (Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna) che hanno in esso la propria matrice teologica, sia in quelli (Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Svizzera) nei quali il cattolicesimo, seppure minoritario o alla pari con il protestantesimo, ha sempre costituito un fattore decisivo del panorama religioso e socio-culturale. Ne emerge il paradosso per cui la confessione religiosa maggiormente insidiata dalle forze storiche e dalle sintesi culturali della secolarizzazione, quella cattolica appunto, pur tra gravi criticità, si rivela tuttavia la meglio attrezzata a fronteggiare la sfida dell’epoca post-secolare: trasformare il tramonto dei valori eterni nell’inizio di una loro nuova alba.

Se è vero che il cattolicesimo è uno solo, esso si è sempre distinto per la sua capacità di entrare in un rapporto simbiotico specifico con i popoli e le nazioni che storicamente lo hanno abbracciato, in primis quelle europee. Ma che ne è dei cattolicesimi nazionali nell’Europa post-secolare, dove la profezia della morte di Dio sembra ormai realizzata e ci si confronta con le conseguenze, attese e inattese, [...]

indice  
Simone Carlo Martino

È dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale all’Università di Torino. Ha pubblicato, con A. Perlino e F. Zamengo, I ragazzi del millennio (il Mulino, 2016).

Roberto Francesco Scalon

Insegna Sociologia all’Università di Torino e collabora con la cattedra E. Troeltsch della facoltà di Teologia protestante dell’Università Humboldt di Berlino e con il dipartimento di Sociologia dell’Università Cardinale Stefan Wyszy?ski di Varsavia. Ha pubblicato Bioetica e sfera pubblica (FrancoAngeli, 2005).