
Capirsi diversi
Idee e pratiche di mediazione interculturale
Graziella Favaro, Manuela Fumagalli- Edizione: Settembre 2004
- Ultima ristampa: 3a 2011
- Collana: Studi Superiori
- ISBN: 9788843031290
- Pagine: 240
- Prezzo:
20,30 €19,29 €
In breve
L’eterogeneità delle situazioni e delle storie che si ritrovano oggi sempre più spesso nei servizi diventati ormai multiculturali e plurilingui porta gli operatori a richiedere dispositivi e figure che siano in grado di facilitare la relazione, rendere più fluidi il dialogo e lo scambio, svelare ciò che altrimenti resterebbe sullo sfondo. Il testo si propone di fare il punto sulla situazione e sull’uso della mediazione linguistico-culturale sperimentata in questi anni in Italia. Si sofferma sulla "carta d’identità" professionale del mediatore, sul suo ruolo, sugli ambiti di lavoro, sui vantaggi e i rischi della comunicazione mediata, sugli usi impropri del mediatore. Ha dunque, nella prima parte, un carattere di riflessione e approfondimento sulla pratica di mediazione e, nella seconda, un carattere operativo, con molte indicazioni, materiali, linee-guida. Una consapevolezza attraversa il libro: il compito di mediazione è oggi spesso demandato a coloro che sono chiamati a farlo per "professione", ma è - e deve diventare sempre di più - capacità e competenza professionale e umana di tutti gli operatori che lavorano in contesti multiculturali e che, passo dopo passo, devono costruire l’integrazione.
L’eterogeneità delle situazioni e delle storie che si ritrovano oggi sempre più spesso nei servizi diventati ormai multiculturali e plurilingui porta gli operatori a richiedere dispositivi e figure che siano in grado di facilitare la relazione, rendere più fluidi il dialogo e lo scambio, svelare ciò che altrimenti resterebbe sullo sfondo. Il testo si propone di fare il punto sulla situazione e sull’uso della mediazione linguistico-culturale sperimentata in questi anni in Italia. Si sofferma sulla "carta d’identità" professionale del mediatore, sul suo ruolo, sugli ambiti di lavoro, sui vantaggi e i rischi della comunicazione mediata, sugli usi impropri del mediatore. Ha dunque, nella prima parte, un carattere di riflessione e approfondimento sulla pratica di mediazione e, nella seconda, un carattere operativo, con molte indicazioni, materiali, linee-guida. Una consapevolezza attraversa il libro: il compito di mediazione è oggi spesso demandato a coloro che sono chiamati a farlo per "professione", ma è - e deve diventare sempre di più - capacità e competenza professionale e umana di tutti gli operatori che lavorano in contesti multiculturali e che, passo dopo passo, devono costruire l’integrazione.
Graziella Favaro
È pedagogista e responsabile scientifica della sezione Educazione interculturale dell’INDIRE.
Manuela Fumagalli
È assistente sociale e consulente del Centro COME di Milano.