Brutti, furiosi e bestiali
Le caricature letterarie nell'Italia fascista
Paolo Gervasi- Edizione: Dicembre 2022
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843095759
- Pagine: 212
- Prezzo:
21,00 €19,95 € - Rassegna stampa
In breve
Idealmente questo libro andrebbe guardato come una galleria di ritratti, un repertorio di facce, smorfie, corpi, gesti che, visti in sequenza, compongono una paradossale e caricaturale «autobiografi a della nazione», come Piero Gobetti definiva il fascismo. Solo che qui non ci sono immagini: le caricature sono fatte di parole, e provengono da romanzi, pamphlet, diari, testi satirici. Da Gadda a Palazzeschi, da Longanesi a Morante, e poi Bassani, Brancati, D’Arrigo, Flaiano, Landolfi, Malaparte, Masino, Moravia, Parise, Soldati e altri: quando rappresenta il fascismo, la letteratura affida alla deformazione fisica un messaggio di sofferenza e disagio. Sfigurando l’immagine umana, la scrittura dà voce a un’alterazione emotiva e psichica che è una embrionale – spesso irrazionale e pre-politica – forma di resistenza. La caricatura registra le emozioni di un’epoca storica e denuncia il tentativo del regime di imbrigliare prima di tutto i corpi. Facendone affiorare ovunque di ridicoli e sgangherati, le caricature verbali rovesciano la dittatura emotiva e “biologica” del fascismo, per rivelare che dietro l’iconografia trionfale e idealizzante non si nasconde altro che una generalizzata “grande bruttezza”, leggibile nei volti e nei gesti scomposti degli uomini e delle donne.
Idealmente questo libro andrebbe guardato come una galleria di ritratti, un repertorio di facce, smorfie, corpi, gesti che, visti in sequenza, compongono una paradossale e caricaturale «autobiografi a della nazione», come Piero Gobetti definiva il fascismo. Solo che qui non ci sono immagini: le caricature sono fatte di parole, e provengono da romanzi, pamphlet, diari, testi satirici. Da Gadda a Palazzeschi, da Longanesi a Morante, [...]
Paolo Gervasi
Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all’Università di Pisa, è stato ricercatore in Letteratura italiana alla Scuola Normale, alla Queen Mary University di Londra e all’Università degli Studi dell’Aquila. Ha pubblicato: La forma dell’eresia (Edizioni ETS, 2012), Vita contro letteratura (Luca Sossella Editore, 2018), La voce di Dante (con Alberto Casadei; Luca Sossella Editore, 2021). Lavora come copywriter e content designer.
