
Bambini e stampa
Famiglie e nuove generazioni nel racconto dei giornali
Istituto degli Innocenti- Edizione: Luglio 2007
- Collana: Segni - Istituto degli Innocenti
- ISBN: 9788874665211
- Pagine: 192
- Prezzo:
16,90 €16,06 €
In breve
I mezzi d'informazione, giorno dopo giorno, ci raccontano di un'infanzia in costante pericolo. I bambini e gli adolescenti, in calo nella società italiana, attirano di più l'attenzione dei giornali. Il prevalere di casi eclatanti e drammatici nella cronaca, ma anche le continue denunce su rischi di salute e problemi educativi, amplificati dal gioco di specchi dei media, si condensano in una rappresentazione dei minorenni italiani inquietante, che non fa ben sperare per il futuro. Il volume ripercorre il racconto della stampa e ne coglie punti salienti e nodi critici. Attraverso l'analisi dei meccanismi narrativi il testo cerca di allargare i punti di vista e di riportare a un'ecologia dello sguardo sulla realtà dei ragazzi di oggi, oltre stereotipi e limiti di un'immagine drammatizzata. Il punto di arrivo sono alcune proposte di discussione rivolte agli operatori dell'informazione, ma anche a chi – famiglie, educatori o decisori politici e amministratori – ha responsabilità in questo ambito. Il testo è arricchito da comparazioni tra dati riportati negli articoli e indicatori ufficiali sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza. Il volume nasce dal lavoro dell'Osservatorio Bambini e stampa dell'Istituto degli Innocenti di Firenze attivo dal 2003. Questa pubblicazione è la prima della collana Segni, che l'Istituto ha avviato in continuità con i segni di civiltà, umana, artistica, sociale,
della propria storia secolare.
I mezzi d'informazione, giorno dopo giorno, ci raccontano di un'infanzia in costante pericolo. I bambini e gli adolescenti, in calo nella società italiana, attirano di più l'attenzione dei giornali. Il prevalere di casi eclatanti e drammatici nella cronaca, ma anche le continue denunce su rischi di salute e problemi educativi, amplificati dal gioco di specchi dei media, si condensano in una rappresentazione dei minorenni italiani inquietante, che non fa ben sperare per il futuro. Il [...]