
Aristofane e la poetica dell’ingiuria
Rossella Saetta Cottone
- Edizione: Giugno 2005
- Collana: Aglaia
- ISBN: 9788843034321
- Pagine: 396
- Prezzo:
28,00 €26,60 €
In breve
L'ingiuria è un elemento costitutivo del linguaggio di Aristofane. Arma
privilegiata della retorica comica dei personaggi, ingrediente importante
nella caratterizzazione del protagonista, parte della costruzione
dell'azione drammatica, oggetto di riflessione poetica, la sua presenza
organizza e definisce l'universo del commediografo, conferendogli uno
stile aggressivo e provocante. Gli studi esistenti spiegano una tale
aggressività come la conseguenza di un'analogia tra la commedia
e il contesto religioso degli spettacoli teatrali; oppure, in alternativa,
come una delle manifestazioni dell'impegno etico e politico
del commediografo. Questo libro si propone invece di mettere in valore
la dimensione essenzialmente poetica dell'ingiuria aristofanea, la sua
funzione nella definizione dell´arte comica di Aristofane. La tesi
sostenuta è che il senso dell'ingiuria comica è legato in primo luogo
alla maniera in cui la sua materia prima, ovvero il linguaggio, è utilizzata
nella situazione drammatica. La genesi storica del materiale, esaminato
nei riti, nella tradizione poetica dell'invettiva e dell´elogio, nelle pratiche
retoriche, non decide interamente del senso che esso prende
nella commedia, dove si trova rielaborato in una forma nuova.
L'ingiuria è un elemento costitutivo del linguaggio di Aristofane. Arma
privilegiata della retorica comica dei personaggi, ingrediente importante
nella caratterizzazione del protagonista, parte della costruzione
dell'azione drammatica, oggetto di riflessione poetica, la sua presenza
organizza e definisce l'universo del commediografo, conferendogli uno
stile aggressivo e provocante. Gli studi esistenti spiegano una tale
[...]
Rossella Saetta Cottone
Dottore di ricerca in Filologia e cultura
greco-latina, ha studiato le forme e le funzioni dell’aggressività verbale
nella Commedia Antica e nella tradizione poetica arcaica. Risiede
attualmente a Parigi, dove conduce le sue ricerche nell’ambito
del programma ‘Histoire critique de l’interprétation littéraire’
della Maison des Sciences de l’Homme, e collabora alle attività
dei filologi dell’umr ‘Savoirs et Textes’ dell’Università di Lille 3.