Archeologia della Mesopotamia antica
A cura di Andrea Polcaro, Davide Nadali
- Edizione: Settembre 2015
- Ultima ristampa: 2a 2017
- Collana: Manuali universitari
- ISBN: 9788843077830
- Pagine: 424
- Prezzo:
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In breve
Sulle rive dei fiumi Eufrate e Tigri sono nate le prime comunità urbane che hanno inventato la scrittura ed elaborato pensieri e immagini fondanti la nostra cultura contemporanea. Il libro ripercorre la densa realtà storica dei popoli (Sumeri, Accadi, Amorrei, Cassiti, Babilonesi e Assiri) che si sono succeduti e hanno coabitato nella terra tra i due fiumi, fornendo uno sguardo d’insieme sulle scoperte archeologiche che hanno contribuito alla definizione dell’antica Mesopotamia come “culla della civiltà”.
Sulle rive dei fiumi Eufrate e Tigri sono nate le prime comunità urbane che hanno inventato la scrittura ed elaborato pensieri e immagini fondanti la nostra cultura contemporanea. Il libro ripercorre la densa realtà storica dei popoli (Sumeri, Accadi, Amorrei, Cassiti, Babilonesi e Assiri) che si sono succeduti e hanno coabitato nella terra tra i due fiumi, fornendo uno sguardo d’insieme sulle scoperte archeologiche che hanno contribuito alla definizione dell’antica Mesopotamia come “culla della civiltà”.
Andrea Polcaro
È ricercatore di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico all’Università degli Studi di Perugia e membro della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae. È codirettore della Missione archeologica italo-spagnola presso il sito di Jebel al-Mutawwaq, in Giordania, e della Missione archeologica italiana presso il sito di Nina/Nigˆin, in Iraq meridionale. Ha pubblicato, tra l’altro, Necropoli e costumi funerari in Palestina dal Bronzo Antico i al Bronzo Antico III (Roma 2006).
Davide Nadali
È professore associato di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico alla Sapienza Università di Roma. Codirige lo scavo di Tell Zurghul, l’antica Nigin, in Iraq ed è vicedirettore dello scavo di Tell Mardikh/Ebla, in Siria.
