Antropologia e cultura romana
Parentela, tempo, immagini dell’anima
Maurizio Bettini- Edizione: Febbraio 2019
- Collana: Aulamagna
- ISBN: 9788843094677
- Pagine: 272
- Prezzo:
14,00 €13,30 € - Prima pubblicazione: Università, 1986 (4 ristampe)
In breve
l volume – tramite l’ausilio di fonti letterarie e antropologiche – mette in rilievo una serie di fenomeni di carattere sociale, culturale e religioso tipici della Roma antica. La prima parte, dedicata alle forme della parentela, mostra ad esempio che la società romana ha conosciuto l’opposizione fra i vari tipi di zii (uno zio materno indulgente di contro a uno zio paterno severo e duro) ed evidenzia l’importanza sociale e religiosa della matertera, “zia materna”, che poteva svolgere il ruolo di “seconda madre” per i nipoti. La seconda parte affronta invece il tema delle molteplici rappresentazioni spaziali del tempo, dei “luoghi” in cui la cultura romana localizzava il “prima” e il “poi”, il “passato” e l’“avvenire”. La terza parte, infine, è dedicata a tre importanti rappresentazioni simboliche usate dalla cultura antica per manifestare la sopravvivenza dell’anima dopo la morte: il pipistrello, l’ape e la farfalla. Il libro si rivolge sia al pubblico dei classicisti che a quello degli antropologi; ma, per i soggetti trattati e per le caratteristiche stesse della sua scrittura, suscita contemporaneamente l’interesse di tutti coloro che del mondo classico amano ciò che è nuovo e diverso rispetto alla nostra esperienza; soprattutto ciò che è diverso dall'immagine della classicità (e di Roma) che ci viene tradizionalmente offerta.
l volume – tramite l’ausilio di fonti letterarie e antropologiche – mette in rilievo una serie di fenomeni di carattere sociale, culturale e religioso tipici della Roma antica. La prima parte, dedicata alle forme della parentela, mostra ad esempio che la società romana ha conosciuto l’opposizione fra i vari tipi di zii (uno zio materno indulgente di contro a uno zio paterno severo e duro) ed evidenzia l’importanza sociale e religiosa della [...]
Maurizio Bettini
Insegna Filologia classica all’Università di Siena e collabora con “la Repubblica”. Fra le sue opere: Vertere. Antropologia della traduzione nella cultura antica (Einaudi, 2012); Elogio del politeismo (Il Mulino, 2014); Il grande racconto dei miti classici (Il Mulino, 2015); Il dio elegante. Vertumno e la religione romana (Einaudi, 2015); Radici. Tradizione, identità, memoria (Il Mulino, 2016); A che servono i Greci e i Romani? L’Italia e la cultura umanistica (Einaudi, 2017).
