Antropologia della visione

Nuova edizione

Antonio Marazzi

  • Edizione:   Gennaio 2008
  • Ultima ristampa:   1a 2015
  • Collana:   Studi Superiori
  • ISBN:   9788843044306
  • Pagine:   204
  • Prezzo:   18,90 € 17,96 €
In breve

È attraverso la percezione visiva che l’uomo principalmente entra in rapporto con il mondo esterno. È attraverso rappresentazioni visive che le culture umane hanno espresso nel corso della storia le proprie idee religiose, i propri ideali etici ed estetici. È attraverso visioni mentali che prendono forma credenze magiche, viaggi sciamanici, estasi. È infine attraverso la diffusione elettronica di immagini che si è andata affermando una comunicazione interculturale. Il potere della vista si esprime nelle diverse culture con la produzione di pitture, sculture, artefatti di vario genere, con il diffuso utilizzo di icone da parte del potere politico e religioso, con le interpretazioni sul significato delle visioni, e per mezzo dell’importanza attribuita alle immagini o del timore che suscitano, provocando la loro censura, l’iconoclastia. Attraverso un approccio originale, denominato “antropologia della visione”, questo volume suggerisce un nuovo ambito d’analisi della condizione umana: lo studio dei modi di vedere e delle forme di rappresentazione culturali espresse e interpretate visivamente. Un’attenzione al “lavoro dell’occhio? particolarmente importante nel mondo d’oggi, in cui spesso la comunicazione interculturale attraverso le immagini manca di una griglia interpretativa che tenga conto al tempo stesso della storia dello sguardo e della visione nel mondo occidentale, delle conoscenze scientificamente acquisite e delle specificità culturali di altri modi di vedere.

È attraverso la percezione visiva che l’uomo principalmente entra in rapporto con il mondo esterno. È attraverso rappresentazioni visive che le culture umane hanno espresso nel corso della storia le proprie idee religiose, i propri ideali etici ed estetici. È attraverso visioni mentali che prendono forma credenze magiche, viaggi sciamanici, estasi. È infine attraverso la diffusione elettronica di immagini che si è andata affermando una comunicazione interculturale. Il potere della vista si esprime nelle diverse culture con la produzione di pitture, sculture, artefatti di vario genere, con il diffuso utilizzo di icone da parte del potere politico e religioso, con le interpretazioni sul significato delle visioni, e per mezzo dell’importanza attribuita alle immagini o del timore che suscitano, provocando la loro censura, l’iconoclastia. Attraverso un approccio originale, denominato “antropologia della visione”, questo volume suggerisce un nuovo ambito d’analisi della condizione umana: lo studio dei modi di vedere e delle forme di rappresentazione culturali espresse e interpretate visivamente. Un’attenzione al “lavoro dell’occhio? particolarmente importante nel mondo d’oggi, in cui spesso la comunicazione interculturale attraverso le immagini manca di una griglia interpretativa che tenga conto al tempo stesso della storia dello sguardo e della visione nel mondo occidentale, delle conoscenze scientificamente acquisite e delle specificità culturali di altri modi di vedere.

indice  
Antonio Marazzi

Ha insegnato Antropologia culturale all’Università degli Studi di Padova ed è stato presidente della Commission on Visual Anthropology della International Union of Anthropological and Ethnological Sciences. Ha compiuto ricerche sul campo in India e Giappone.

Altri titoli in catalogo