
ANTONIO GRAMSCI. Il lettore in catene
La critica letteraria nei quaderni
A cura di Andrea Menetti- Edizione: Marzo 2004
- Collana: Piccola Biblioteca Letteraria
- ISBN: 9788843029358
- Pagine: 144
- Prezzo:
13,10 €12,45 €
In breve
Questo lavoro nasce con l'intenzione di ampliare lo scenario - il "panorama" - intorno a Gramsci.
Si è così cercato di far affiorare all'interno dei Quaderni del carcere una morfologia critico-letteraria che tenesse in conto i temi più dei tempi. Il repertorio elaborato segue la trama alterna della scrittura gramsciana, mobilitata, nella coerenza di pensiero e giudizio, tra più opere, fino al dispiegarsi di uno spartito di voci consonanti. Mentre restano fuori dal quadro temi fin troppo noti e dibattuti - da Dante a Manzoni -, si propongono invece quelle pagine critiche dove, soprattutto a confronto con la letteratura popolare, il Gramsci sociologo si fa insieme uomo di gusto penetrante e appassionato.
Questo lavoro nasce con l'intenzione di ampliare lo scenario - il "panorama" - intorno a Gramsci.
Si è così cercato di far affiorare all'interno dei Quaderni del carcere una morfologia critico-letteraria che tenesse in conto i temi più dei tempi. Il repertorio elaborato segue la trama alterna della scrittura gramsciana, mobilitata, nella coerenza di pensiero e giudizio, tra più opere, fino al dispiegarsi di uno spartito di voci consonanti. Mentre restano fuori dal quadro temi fin troppo noti e dibattuti - da Dante a Manzoni -, si propongono invece quelle pagine critiche dove, soprattutto a confronto con la letteratura popolare, il Gramsci sociologo si fa insieme uomo di gusto penetrante e appassionato.
Andrea Menetti
Svolge attività di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Filologia Moderna dell’Università di Pavia. Ha pubblicato saggi e contributi in “Intersezioni”, “Lettere Italiane”, “Schede Umanistiche”, “Studi Novecenteschi”, soffermandosi in particolare sul rapporto tra letteratura e filosofia della storia. Di prossima pubblicazione (con Giovanna Delcorno) Il lettore marginale: Antonio Ungar e la sua biblioteca (Pàtron, Bologna). I suoi interessi di studio riguardano. attualmente l’epistolario di Renato Serra.