Antonio Borsellino: dalla fisica alle nuove scienze
Uno studioso a largo spettro nella seconda metà del Novecento
A cura di Giunio Luzzatto, Matteo Leone, Nadia Robotti- Edizione: Dicembre 2009
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843052226
- Pagine: 240
- Prezzo:
22,00 €20,90 € - Rassegna stampa
In breve
Nella prima metà del 1900 il panorama scientifico è stato dominato dalla fisica, la disciplina nella quale stavano avvenendo gli sviluppi più veloci e più innovativi, mentre nella seconda metà del secolo è subentrata in tale ruolo, per l’identico motivo, la biologia. Il percorso di Antonio Borsellino, da fisico teorico a biofisico, si colloca quasi emblematicamente all’interno di questa evoluzione. Il volume mostra come, partendo da prestigiosi risultati nell’elettrodinamica quantistica, raggiunti già negli anni ,40, Borsellino abbia poi fornito contributi di avanguardia, con una impostazione scientifica interdisciplinare, nei decenni 1950-1980 durante i quali la biofisica, la cibernetica, l’informatica sono nate o si sono sviluppate e hanno definito i loro statuti epistemologici. Il testo si apre con un saggio di Enrico Bellone sul contesto scientifico culturale nel quale Borsellino ha operato. Seguono i contributi di specialisti nei diversi settori della sua attività di ricerca e testimonianze di studiosi con i quali ha avuto esperienze scientifiche comuni.
Nella prima metà del 1900 il panorama scientifico è stato dominato dalla fisica, la disciplina nella quale stavano avvenendo gli sviluppi più veloci e più innovativi, mentre nella seconda metà del secolo è subentrata in tale ruolo, per l’identico motivo, la biologia. Il percorso di Antonio Borsellino, da fisico teorico a biofisico, si colloca quasi emblematicamente all’interno di questa evoluzione. Il volume mostra come, partendo da prestigiosi risultati nell’elettrodinamica quantistica, raggiunti già negli anni ,40, Borsellino abbia poi fornito contributi di avanguardia, con una impostazione scientifica interdisciplinare, nei decenni 1950-1980 durante i quali la biofisica, la cibernetica, l’informatica sono nate o si sono sviluppate e hanno definito i loro statuti epistemologici. Il testo si apre con un saggio di Enrico Bellone sul contesto scientifico culturale nel quale Borsellino ha operato. Seguono i contributi di specialisti nei diversi settori della sua attività di ricerca e testimonianze di studiosi con i quali ha avuto esperienze scientifiche comuni.
Giunio Luzzatto
Ordinario alla facoltà di Scienze dell’Università di Genova, si occupa da anni delle strutture del sistema formativo. Coordina il Progetto Scienza e società (Università e Comune di Genova).
Matteo Leone
È dottore di ricerca in Storia della Scienza e già assegnista alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Genova, presso il Dipartimento di Fisica. Le sue ricerche riguardano la storia della fisica atomica, della fisica nucleare e della fisica dei raggi cosmici.
Nadia Robotti
È professore di Storia della Fisica all’Università di Genova. È membro del comitato scientifico della Domus Galileiana di Pisa e membro corrispondente dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences di Parigi. Le sue ricerche riguardano la storia della meccanica quantistica, della fisica atomica e della fisica nucleare, con particolare riferimento alle figure scientifiche di Enrico Fermi e di Ettore Majorana.
