Antigone di Sofocle

Anna Beltrametti, Maddalena Giovannelli

In breve

Antigone continua ad abitare l’immaginario, le scritture e le scene di oggi e a porre problemi di interpretazione. Dobbiamo guardare a lei come al simbolo di un amore assoluto o di un amore selettivo e conflittuale? E Creonte è il simbolo del potere personale feroce e tirannico oppure interpreta sulla scena la possibile degenerazione fondamentalista di un buon governo basato sui diritti e non più sui privilegi? Questa nuova traduzione restituisce il linguaggio terso e la potenza lirica della drammaturgia antica, provando a liberare i suoi personaggi dagli stereotipi interpretativi e a ricondurli alla ricchezza e alle contraddizioni con cui Sofocle li aveva presentati ai suoi spettatori. Ad accompagnare il testo, un viaggio tra le rappresentazioni che ne hanno fatto la storia e un ricco corredo di note di regia, che riportano il lettore alla dimensione dello spettacolo e alla sua vitalità.

Antigone continua ad abitare l’immaginario, le scritture e le scene di oggi e a porre problemi di interpretazione. Dobbiamo guardare a lei come al simbolo di un amore assoluto o di un amore selettivo e conflittuale? E Creonte è il simbolo del potere personale feroce e tirannico oppure interpreta sulla [...]

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Anna Beltrametti

È stata professoressa ordinaria di Letteratura greca e di Drammaturgia antica all’Università di Pavia, dove ha fondato un laboratorio di analisi drammaturgica.

Maddalena Giovannelli

Insegna Storia del teatro all’Università della Svizzera italiana di Lugano. Ha fondato la rivista “Stratagemmi” e scrive su “La Domenica” del “Sole 24 ore”.

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