Anatomia del potere giudiziario: la giustizia costituzionale
A cura di Carlo Guarnieri, Gaetano Insolera, Lorenzo Zilletti
- Edizione: Maggio 2019
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843096398
- Pagine: 168
- Prezzo:
18,00 €17,10 €
In breve
Proseguendo nel lavoro svolto dai precedenti volumi dedicati all’“anatomia del potere giudiziario”, lo sguardo si volge adesso alla giustizia costituzionale. L’intento è la definizione dei presupposti e dei contesti capaci di orientare e condizionare le soluzioni della giurisprudenza costituzionale (modalità di selezione dei giudici; loro formazione e provenienza; carriere anteriori e successive al mandato; organizzazione delle strutture di supporto). Vi si accompagna una ricostruzione degli indirizzi ermeneutici più significativi della Consulta, nel campo del diritto sostanziale e processuale penale. Si propone quindi un’analisi che storicizza il rapporto tra controllo di costituzionalità e politica criminale, seguendone l’evoluzione nel mutevole susseguirsi di stagioni controverse. In un contesto che vede sotto attacco i principi e lo spirito di umanizzazione del diritto penale, frutto di un plurisecolare processo di civilizzazione, l’officio di controllo delle leggi svolto dalla Corte costituzionale è posto di fronte a responsabilità storiche: sempre più cruciali per la fedeltà alla Costituzione diventeranno, pertanto, i suoi orientamenti.
Proseguendo nel lavoro svolto dai precedenti volumi dedicati all’“anatomia del potere giudiziario”, lo sguardo si volge adesso alla giustizia costituzionale. L’intento è la definizione dei presupposti e dei contesti capaci di orientare e condizionare le soluzioni della giurisprudenza costituzionale (modalità di selezione dei giudici; loro formazione [...]
Carlo Guarnieri
Insegna Sistemi giudiziari comparati all’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”.
Gaetano Insolera
È professore ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”.
Lorenzo Zilletti
Avvocato del foro di Firenze, è responsabile del Centro studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
