
Alcol e generazioni
Cambiamenti di stile e stili in cambiamento in Italia e in Finlandia
A cura di Franca Beccaria- Edizione: Ottobre 2010
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843056873
- Pagine: 248
- Prezzo:
24,50 €23,28 € - Rassegna stampa
In breve
Italia e Finlandia sono state a lungo citate come esempi di nazioni che presentano modelli di consumo alcolici contrapposti. La prima è caratterizzata da un consumo quotidiano integrato nell’alimentazione, nella convivialità e nelle relazioni sociali in cui la bevanda prevalente è il vino; la seconda da consumi di spiriti – concentrati soprattutto nel fine settimana o in occasioni speciali – la cui finalità principale è l’intossicazione. Anche le politiche sull’alcol sono state a lungo profondamente diverse: in un caso si è privilegiato il controllo della produzione per garantire la qualità dei prodotti, nell’altro è stato demandato allo Stato il controllo sulla produzione, sulla distribuzione e sulla disponibilità delle bevande alcoliche. Ma questa contrapposizione è ancora valida oggi? Il libro prova a rispondere a tale quesito analizzando gli stili di consumo alcolici delle due nazioni. L’obiettivo è esplorare le differenze dei modelli di consumo, studiando – in ciascuno dei due Paesi – quattro generazioni di uomini e donne. Si descrivono così i cambiamenti avvenuti in ciascun Paese e si evidenzia, nella comparazione, il persistere di differenze e l’emergere di similitudini. I risultati della ricerca contribuiscono a colmare la carenza di studi sui consumi alcolici nel Sud Europa e sulle differenze rispetto alle nazioni anglosassoni e nord europee, e stimolano il dibattito su quali orientamenti delle politiche dell’alcol a livello europeo e nazionale possano essere considerati più opportuni.
Italia e Finlandia sono state a lungo citate come esempi di nazioni che presentano modelli di consumo alcolici contrapposti. La prima è caratterizzata da un consumo quotidiano integrato nell’alimentazione, nella convivialità e nelle relazioni sociali in cui la bevanda prevalente è il vino; la seconda da consumi di spiriti – concentrati soprattutto nel fine settimana o in occasioni speciali – la cui finalità principale è l’intossicazione. Anche le politiche sull’alcol sono state a lungo profondamente diverse: in un caso si è privilegiato il controllo della produzione per garantire la qualità dei prodotti, nell’altro è stato demandato allo Stato il controllo sulla produzione, sulla distribuzione e sulla disponibilità delle bevande alcoliche. Ma questa contrapposizione è ancora valida oggi? Il libro prova a rispondere a tale quesito analizzando gli stili di consumo alcolici delle due nazioni. L’obiettivo è esplorare le differenze dei modelli di consumo, studiando – in ciascuno dei due Paesi – quattro generazioni di uomini e donne. Si descrivono così i cambiamenti avvenuti in ciascun Paese e si evidenzia, nella comparazione, il persistere di differenze e l’emergere di similitudini. I risultati della ricerca contribuiscono a colmare la carenza di studi sui consumi alcolici nel Sud Europa e sulle differenze rispetto alle nazioni anglosassoni e nord europee, e stimolano il dibattito su quali orientamenti delle politiche dell’alcol a livello europeo e nazionale possano essere considerati più opportuni.
Franca Beccaria
È dottore di ricerca, sociologa, ha fondato Eclectica, istituto di ricerca di Torino. Insegna Sociologia all’European Master on Drugs and Alcohol Studies dell’Università del Piemonte Orientale.