Al di qua dell’infinito

La teoria dell'uomo di Giacomo Leopardi

Anna Clara Bova

  • Edizione:   Settembre 2009
  • Ultima ristampa:   1a 2026
  • Collana:   Lingue e Letterature Carocci
  • ISBN:   9788843051298
  • Pagine:   144
  • Prezzo:   17,30 € 16,44 €
In breve

I pensieri che Leopardi dedicò allo studio della natura umana sono esaminati attraverso un fitto spoglio dello Zibaldone. Inseguendo un procedimento di elaborazione tanto tormentato quanto coerente e rigoroso, l’analisi dei testi fa emergere la drammatica complessità degli interrogativi che scandirono il percorso intellettuale dell’autore, fino a evidenziare lo spessore gnoseologico e la ricca articolazione dei livelli su cui si attestò via via la sua ricerca, e a mettere in luce l’originalità del suo metodo e dei suoi approdi, nel confronto con i più importanti orientamenti teorici, scientifici e filosofici coevi. Lo studio dedicato alle Operette morali punta a sua volta a individuare in esse un primo momento di precipitazione della acuta consapevolezza, che Leopardi ebbe, della natura radicalmente innovativa, inedita e persino inquietante, della propria meditazione. L’indagine del principio formale che struttura le Operette consente di cogliervi la presenza di un’ardita sperimentazione di discorsi, di concetti e di linguaggi, in virtù della quale l’intero ordine metafisico e sistemi di credenze consolidati subiscono un completo ribaltamento, sottoposti come sono al vaglio di una implacabile verifica.

I pensieri che Leopardi dedicò allo studio della natura umana sono esaminati attraverso un fitto spoglio dello Zibaldone. Inseguendo un procedimento di elaborazione tanto tormentato quanto coerente e rigoroso, l’analisi dei testi fa emergere la drammatica complessità degli interrogativi che scandirono il percorso intellettuale dell’autore, fino a evidenziare lo spessore gnoseologico e la ricca articolazione dei livelli su cui si attestò via via la sua ricerca, e a mettere in luce l’originalità del suo metodo e dei suoi approdi, nel confronto con i più importanti orientamenti teorici, scientifici e filosofici coevi. Lo studio dedicato alle Operette morali punta a sua volta a individuare in esse un primo momento di precipitazione della acuta consapevolezza, che Leopardi ebbe, della natura radicalmente innovativa, inedita e persino inquietante, della propria meditazione. L’indagine del principio formale che struttura le Operette consente di cogliervi la presenza di un’ardita sperimentazione di discorsi, di concetti e di linguaggi, in virtù della quale l’intero ordine metafisico e sistemi di credenze consolidati subiscono un completo ribaltamento, sottoposti come sono al vaglio di una implacabile verifica.

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Anna Clara Bova

Insegna Letteratura italiana e Teoria della letteratura all’Università di Bari. Oltre che a Leopardi, ha dedicato i suoi studi alla questione del mito da Boccaccio al post-moderno, alle metodologie dell’indagine letteraria, ai problemi del romanzo e del dibattito culturale del Novecento.