Sergio Foti

(Udine, 1960) si è laureato a Bologna con una tesi sulla tazi’yeh, il dramma rituale persiano. Interessato alle dottrine del sufìsmo e al pensiero medievale, ha pubblicato, oltre ad alcuni articoli di studi tradizionali, due traduzioni di opere della letteratura persiana classica, Rumi (L’essenza del reale, Psiche, 1995) e Jami (Frammenti di luce, ibid, 1998). Svolge attualmente il dottorato di ricerca in Studi iranici presso l’Istituto Universitario Orienrale di Napoli, con ricerca comparata sul poeta shiraziano Ruzbehan Baqli e Dante.

Suhravardi

L’angelo purpureo

A cura di Sergio Foti

Nell'ambito dell'eredità che Avicenna, ripensando il neoplatonismo, aveva [...]

Edizione: Novembre 2000