Orazio

(65 a.C. – 8 a.C.) crebbe a Venosa in una famiglia di modeste condizioni. Studiò a Roma e ad Atene, combatté con Bruto a Filippi, tornò a Roma e divenne scriba quaestorius, un impiegato pubblico. Circa al 40 a.C. risalgono i primi notevoli impegni letterari e i contatti con Virgilio e con altri giovani poeti. Furono loro a presentarlo a Mecenate, di cui diventerà l’amico più intimo: da allora, fedele ma non servile al nuovo regime che si andava instaurando, Orazio sarà una delle massime voci poetiche dell’età augustea, ammirato dallo stesso princeps. Di lui ci sono rimaste quattro raccolte: gli Epodi, le Satire, le Odi e le Epistole.

Orazio

Satire

A cura di Lorenzo De Vecchi

Il primo libro delle Satire fu pubblicato nel [...]

Edizione: Ottobre 2013