Franco De Felice

(1937-1997), professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Bari e alla Sapienza di Roma, è stato uno dei massimi studiosi di Antonio Gramsci, il cui lascito ha costituito il filo conduttore della sua densa produzione storiografica sul movimento operaio e sulla storia d’Italia, nella quale ha insistito sulla dimensione internazionale, sull’americanismo e sui presupposti della democrazia novecentesca. Nella sua ricchissima attività editoriale, oltre ad aver redatto, con la collaborazione di Valentino Parlato, l’Introduzione a A. Gramsci, La questione meridionale (Editori Riuniti, 1966), ha curato A. Gramsci, Quaderno 22. Americanismo e fordismo (Einaudi, 1978). Tra le sue ultime monografie: Sapere e politica. L’Organizzazione internazionale del lavoro tra le due guerre (1919-1939) (FrancoAngeli, 1988), Nazione e sviluppo e Nazione e crisi, in Storia dell’Italia repubblicana (Einaudi, 1995, 1996).