Daniel Arasse

(1944-2003) è uno tra i più celebri storici dell’arte contemporanei. I suoi studi spaziano dalla pittura del XV secolo all’iconografia della Rivoluzione francese, all’arte dei nostri giorni, concentrandosi in particolare sul Rinascimento. È stato docente all’Università di Parigi, direttore di ricerca presso l’École des hautes études en sciences sociales, membro dell’École française di Roma e direttore dell’Istituto francese di Firenze. Fra i suoi libri tradotti in italiano: Il dettaglio. La pittura vista da vicino (Il Saggiatore, 2007), Non si vede niente (Einaudi, 2013), Storie di pittura (Einaudi, 2014).