Alessandro Fambrini

Insegna Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Trento. Il suo ambito di ricerca, oltre alla produzione contemporanea, comprende la letteratura dell’Ottocento, con saggi su Hoffmann e Heine, la narrativa del periodo Biedermeier, con particolare riferimento al genere della novella e all’opera di Tieck, Hebbel e Stifter, e il periodo fin de siècle e i rapporti tra avanguardia e tradizione. Riguardo a quest’ultimo filone ha prodotto numerosi studi su Mühsam, Trakl, Wedekind, Friedell, Kafka, e una monografia sul ruolo e significato del circo nella letteratura tedesca (La vita è un ottovolante. Il circo nella letteratura tedesca tra Ottocento e Novecento, Udine 1998). Attualmente sta studiando la prima ricezione di Nietzsche in Germania attraverso la lente degli autori scandinavi attivi nel contesto tedesco di fine Ottocento.