Alessandra Contenti

Ha scritto su F. M. Crawford (Esercizi di nostalgia), sulla narrativa commerciale (L’invenzione del best seller), su poeti e narratori americani (A. Bradstreet, J. Barlow, H. James, J. Berryman, G. Snyder) e su tematiche del postcolonialismo legate a scrittori indiani, australiani e canadesi (R. Kipling, M. R. Anand, C. Stead, A. Munro, A. Roy). Ha tradotto e curato opere di H. James (Dietro la vetrina), L. Hearn (Uragano) e F. Sargeson (Uomini); insegna Cultura dei paesi di lingua inglese alla Università di Roma Tre.