Carocci editore - I discorsi dell'odio

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I discorsi dell'odio

Caterina Ferrini, Orlando Paris

I discorsi dell'odio

Razzismo e retoriche xenofobe sui social network

Edizione: 2019

Collana: Biblioteca di testi e studi (1266)

ISBN: 9788843098545

  • Pagine: 116
  • Prezzo:13,00 11,05
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In breve

In un momento di grande disorientamento politico e morale, in cui tornano in voga concetti pericolosi come quello di “razza” e i discorsi denigratori sono legittimati anche da politici di primo piano, sembra quasi che l’odio non abbia più anticorpi e freni sociali: i discorsi razzisti si diffondono come virus e passano dalla sfera virtuale, social, a quella giornalistica e mediale. Come opporsi a questo meccanismo discorsivo? Un primo passo da compiere può essere quello di uscire dalla narrazione emotiva della cronaca e, mettendo in azione le discipline umanistiche, trovare delle chiavi di lettura in grado di restituire tutta la complessità del fenomeno, così da poterlo raccontare. Il volume propone un’analisi che permette di conoscere la dimensione strutturale dei discorsi dell’odio, di mostrarne le dinamiche funzionali e gli effetti che producono, in altre parole di smascherarli.

Indice

Prefazione di Marcel Danesi
Introduzione
1. Un modello per leggere i discorsi dell’odio

Il problema, l’oggetto, gli obiettivi/Stato dell’arte/Metodologia/L’emergere di un modello di analisi e di interpretazione
2. L’(in)evoluzione delle parole per ferire
Le parole per odiare/Chi si odia/Dove si odia/Come si odia
3. Uno sguardo storico: dalle antiche funzioni all’odio verso lo straniero
Categorie dell’odio tradizionale: le antiche funzioni/L’incontro tra culture: le figure dell’odio tradizionale
4. Lo straniero su Facebook
Migrazione online e migranti/Hate speech policy di Facebook: un ostacolo da aggirare/Le parti del discorso dell’odio/Domini linguistici/Categorie dell’odio contemporaneo: nuove e vecchie funzioni/La struttura semiotica dei discorsi dell’odio: la costruzione dell’“Altro”/Le prassi narrative dei discorsi dell’odio su Facebook: i migranti come non individui/I processi di veridizione: come i discorsi dell’odio su Facebook si legittimano come “veri”
5. Conclusioni
Bibliografia
Sitografia