Carocci editore - Dall’esistenza a Dio

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Dall’esistenza a Dio

Barry Miller

Dall’esistenza a Dio

Una dimostrazione filosofica contemporanea

Edizione: 2013

Collana: Biblioteca di testi e studi (883)

ISBN: 9788843060559

In breve

Dall’esistenza a Dio è lo spregiudicato tentativo di rispondere alla domanda più importante di tutte: esiste Dio? È possibile dimostrarlo? Fin dagli albori della speculazione filosofica, gli uomini hanno cercato di costruire argomenti che, a partire dai dati più disparati, conducessero all’esistenza di un Essere sommo. La proposta di Miller è insieme antica e nuova: antica perché si rifà esplicitamente a due giganti del pensiero quali Avicenna e Tommaso d’Aquino; nuova perché non esita a dispiegare l’arsenale della logica moderna, dell’analisi linguistica e del rigore argomentativo tipico dell’odierna filosofia analitica. Il suo punto di partenza è l’esistenza di semplici oggetti materiali, il suo approdo è una causa incausata di tutto l’universo; la sua rivoluzione filosofica è la riabilitazione dell’esistenza come una proprietà di primo livello, cioè di individui, dopo le critiche durissime di Kant, Frege, Russell e Quine. Ma anche al di là dei suoi meriti intrinseci, il lavoro di Miller può essere considerato come un altro grande frutto della lezione di metodo di Tommaso d’Aquino: cercare la verità, senza pregiudizi, considerando i problemi discussi nel nostro tempo, «per lavorare ad una soluzione in grado di fare una sintesi di tutte le intuizioni valide».


Serie Metafisica tomistica e metafisica analitica. Pubblicazioni dell'Istituto di Studi Filosofici della Facoltà di Teologia di Lugano/4

Indice

Introduzione di Ciro De Florio

Prefazione

1. La domanda centrale

2. Struttura del senso e ontologia

I. La relazione parti/tutto nelle proposizioni atomiche

II. La relazione parte/parte nelle proposizioni atomiche

III. Proposizioni atomiche e ontologia

IV. Conclusione

3. L’inconcepibilità degli individui futuri

I. Non ci si può riferire a Socrate prima che questi esista

II. Socrate era inconcepibile prima di esistere

III. La sfida dell’haecceitismo di Plantinga

IV. La sfida dell’universalismo

V. Conclusione

4. L’esistenza e una proprietà reale

I. “____ esiste” come predicato di primo livello

II. Principale difetto nel rifiuto dell’interpretazione del primo livello

III. L’esistenza e una proprietà reale

IV. Conclusione

5. Perché l’esistenza? La penultima risposta

I. L’argomento

II. Obiezioni

III. Ulteriori conclusioni

6. Perché l’esistenza? L’ultima risposta

I. Condizioni per una serie causale che termina necessariamente

II. Forma logica di una serie causale che termina necessariamente

III. Serie causali e l’argomento della contingenza

7. La causa incausata

I. Obiezioni alla nozione di una causa incausata

II. Elaborazione sulla causa incausata

8. Esistenza necessaria

I. La nozione di esistenza necessaria

II. La causa incausata esiste necessariamente?

III. Conclusione

9. Obiezioni all’argomento della contingenza

I. Commento a obiezioni particolari

II. Conclusione

10. Fraintendimenti dell’argomento della contingenza

I. Interpretazioni errate

II. Il ruolo centrale del principio di non contraddizione

III. Conclusione

Appendice al capitolo 2

Obiezioni alle istanze di predicati

Appendice al capitolo 3

Obiezioni all’impossibilita di riferirsi a individui futuri

Appendice al capitolo 4

I. Difetti nelle impostazioni alla Russell e alla Quine

II. L’esistenza e irriducibile ad altre proprieta

Riferimenti bibliografici

Postfazione. Un “tomista” contemporaneo di Giovanni Ventimiglia