Carocci editore - PONZELA GAIA. Galvano e la donna serpente

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PONZELA GAIA. Galvano e la donna serpente

PONZELA GAIA. Galvano e la donna serpente

a cura di: Beatrice Barbiellini Amidei

Edizione: 2000

Collana: Biblioteca Medievale Testi

ISBN: 9788879842204

  • Pagine: 212
  • Prezzo:17,80 16,91
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In breve

«Ora me intendeti,bona zente, tuti quanti, / in chortexia et in bona ventura: / dire ve volio de li cavalieri aranti/ ch´al tempo antigo andava a la ventura » La Ponzela Gaia - teste anonimo trasmesso da un manoscritto della metà del Quattrocento, che qui si presenta in una nuova edizione -, si può considerare un piccolo gioiello della letteratura canterina, uno degli esempi più vivaci e godibili di quella letteratura d´intrattenimento e d´evasione, non priva di significati simbolici più profondi, che i cantastorie medievali declamavano nelle piazze di Comuni e Signorie. La bella storia, nella quale si può leggere in filigrana il pattern mitico sottostante, narra della giovane Gaia, donna-serpente e figlia della fata Morgana, e di Galvano, a cui unisce un destino d´amore e d´avventura - quelle ambages pulcerrime, quelle «bellissime tortuosità» di cui parlava Dante a proposito della materia romanzesca arturiana.

Indice

Introduzione/ Note/ Nota critico-bibliografica/ Bibliografia/ Ponzela Gaia/ Note al testo/ Apparato/ Appendice: Dossier Ponzela Gaia