Carocci editore - Alzheimer e riabilitazione cognitiva

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Alzheimer e riabilitazione cognitiva

Luciana Quaia

Alzheimer e riabilitazione cognitiva

Esercizi, attività e progetti per stimolare la memoria. Nuova edizione

Edizione: 2019

Collana: Carocci Faber Professioni sanitarie (82)

ISBN: 9788874668274

  • Pagine: 160
  • Prezzo:15,00 12,75
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In breve

Si può utilizzare il termine “riabilitazione” in riferimento a una malattia caratterizzata da numerose perdite quale la demenza senile? La risposta è positiva, a patto che non si lavori per ripristinare ciò che la persona con demenza ha perduto, ma la si inviti a fare ciò che riesce con le abilità ancora esistenti. A dispetto del declino cognitivo, infatti, le risorse che permangono sono fonti di contatto e comunicazione che permettono di instaurare con la persona malata nuovi e intensi rapporti che l’aiutano a conservare dignità e autostima. Il libro propone numerosi esercizi e pratiche metodologiche, applicabili sia in casa sia nelle strutture di cura, che valorizzano le capacità intellettive, relazionali e affettive di chi convive con la demenza, creando nuove forme di normalità. Vengono inoltre presentati progetti di attività mirate non solo al contenimento dei sintomi comportamentali, ma anche al mantenimento delle funzioni residue e di una soddisfacente qualità di vita della persona assistita.

Indice

Prologo
Parte prima. Esplorare la memoria che resta
1.  Quando si ammala qualcuno della famiglia...

Dallo stress alla resilienza/Dal punto di vista del malato: andare oltre i pregiudizi/In sintesi
2. Un po’ di teoria
Che cosa significa “stimolare la memoria”?/Quante memorie abbiamo?/Obiettivi e indicazioni per gli esercizi di stimolazione cognitiva/In sintesi
3. La memoria esplicita
Esercizi per l’orientamento temporale e spaziale/Esercizi per l’attenzione e la percezione/Esercizi per il linguaggio/Qualche indicazione per i ricordi autobiografici/Qualche suggerimento per la memoria prospettica/In sintesi
4. La memoria implicita
La stimolazione della memoria nel luogo di vita (ovvero le sorprese del quotidiano)/Ancora sul quotidiano: le funzioni cognitive superiori/Considerazioni conclusive/In sintesi
Parte seconda. L’incontro con il malato demente nella professione
5. Costruire lo spazio del possibile: il progetto
Perché si parla di progetto/Gli ingredienti del progetto/Dalla Pigotta alla favola: un progetto di lavoro per persone con diversa gravità di malattia/In sintesi
6. Dentro lo spazio del possibile: la realizzazione del progetto
La formazione del gruppo: che cosa valutare a livello cognitivo/La scelta del luogo: spazio collettivo o spazio privato?/L’invito: chiedere, insistere, rinunciare?/La seduta e i tempi supplementari/Il commiato: fatica o divertimento, comunque bravi!/Proposte per attività in gruppo/In sintesi
7. Costruire possibili ponti: pensarsi tutori di resilienza
La triade persona malata-familiare caregiver-équipe multidisciplinare/Descrizione delle attività di riabilitazione cognitiva/Descrizione delle attività di terapia occupazionale/Le considerazioni del familiare caregiver/In sintesi
8. Raggiungere frontiere ancora più lontane
La fase avanzata della malattia e la ricerca di piccoli indizi/Un progetto per la costruzione di uno “spazio amico”/In sintesi
9. Dissolvenze
Che cosa ancora “si può fare” con la memoria di chi resta/L’esperienza del gruppo “Mi aiuto aiutando”/Raccontare la propria storia/In sintesi
Epilogo
Appendice
Note
Bibliografia