Carocci editore - La nascita: rischi reali, pericoli percepiti

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La nascita: rischi reali, pericoli percepiti

Anita Regalia, Grazia Colombo

La nascita: rischi reali, pericoli percepiti

Edizione: 2019

Collana: Tascabili (178)

ISBN: 9788874668137

  • Pagine: 144
  • Prezzo:13,00 11,05
  • Acquista

In breve

L’attuale cultura ostetrica considera il rischio come uno dei fattori principali che definiscono e condizionano le scelte assistenziali. Su tutte le nascite si fa pendere la spada di Damocle di una complicazione possibile per cui si prescrivono di routine esami e controlli medici senza modularli in base all'effettiva probabilità con cui possa manifestarsi in una specifica gravidanza. Tutto ciò non fa che aumentare l’ansia di operatori e partorienti. Senza voler suggerire che il rischio clinico sia un fattore da sottovalutare, le autrici propongono di analizzare in maniera critica l’eccessivo valore che esso ha assunto nell'assistenza ostetrica, con l’obiettivo di aiutare gli operatori a stabilire con le donne una nuova modalità relazionale, non unicamente prescrittiva di un comportamento, né sorda all'ascolto.

Indice

Premessa. Perché un volume sul rischio
Parte prima
Definizion
i
1. Rischio e società
2. Linguaggi, discipline, significati
3. Rischio – pericolo
Rischio assoluto/rischio relativo/Percezione del rischio/Rischio – pericolo – paura/Rischio e tecnologia/Rischio e responsabilità
4. Quali ricadute per la salute
Parte seconda
In ostetricia

5. Il rischio regna sovrano nell’assistenza alla nascita: alcune spiegazioni
Rischio ed EBM/Rischio e controllo sociale/Rischio e probabilità diagnostiche/Rischio e organizzazione ospedaliera
6. Contenere l’incertezza decisionale nell’assistenza
7. Epidemiologia e fattori di rischio
8. La generalizzazione del rischio ha delle conseguenze
Parte terza
Comunicazione

9. Come viene presentato alle donne il rischio nei consensi informati/Il rischio non viene “nominato” /Si cita il rischio relativo e non il rischio assoluto/Gli eventi avversi sono noti solo ai professionisti/Il rischio come danno e non come probabilità di danno/Differente percezione del rischio tra donna e sanitari/Il ruolo dell’esperienza soggettiva della donna e del contesto/Non vengono comunicate le aree di incertezza
10. Come parlare di rischi senza generare paura
Numeri e oltre i numeri/Evitare il rischio, usare il rischio/Parlare di rischio come work in progress
11. Quali prospettive per il futuro
Bibliografia