Carocci editore - Il servizio sociale ospedaliero

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Il servizio sociale ospedaliero

Monica Dotti

Il servizio sociale ospedaliero

Edizione: 2015

Collana: Carocci Faber Servizio sociale (141)

ISBN: 9788874667109

  • Pagine: 156
  • Prezzo:16,00 13,60
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In breve

Gli stereotipi sulla figura dell’assistente sociale e la difficoltà a comprendere una sua specifica funzionalità in ambito sanitario contribuiscono a rendere ulteriormente sfumato il suo ruolo all’interno di un’istituzione, qual è l’ospedale, che ha un compito estremamente chiaro: la cura. Quando lavora nel contesto ospedaliero, l’assistente sociale fa o non fa parte del “corpo curante” e quindi è in qualche modo un “curante”? Oppure è solo una figura professionale che supporta la cura? E ancora, ha un senso oggi il lavoro sociale in ospedale? Il testo cerca di riflettere su questi e altri interrogativi con la collaborazione di diversi assistenti sociali che lavorano in ambito ospedaliero in tutte le regioni italiane e che hanno approfondito, attraverso focus group telematici, varie questioni relative alla professione in tale contesto. Il volume non intende fornire soluzioni agli interrogativi posti, ma offrire occasioni di riflessione a chi riveste ruoli diversi sulla scena della cura, a chi svolge una funzione di governance del “sistema ospedale”, ma anche ad assistenti sociali, tirocinanti, supervisori e docenti di servizio sociale.

Indice

Prefazione di Annamaria Campanini

Introduzione

1 Le voci del verbo “curare”

Cura, corpo, sintomo, dolore, malattia/Teorie sociologiche sulla malattia/La salute e le sue disuguaglianze/Vulnerabilità, fragilità sociale e indicatori

2 Sulla scena della cura

L’ospedale: il tempio della cura?/L’efficienza dell’assistenza ospedaliera/Gli attori in scena

3 L’assistente sociale in ospedale

Storia e attualità del servizio sociale in ospedale/Obiettivi del lavoro/Etica e standard di riferiment/L’urgenza come caratteristica del lavoro in ospedale: ipotesi per un triage sociale/Modelli organizzativi per il servizio sociale ospedaliero

4 Il “kit professionale” dell’assistente sociale nel contesto ospedaliero tra metodologia e progettualità

L’ascolto/Il colloquio/Il counseling/La conduzione di gruppi di auto-mutuo-aiuto/La visita domiciliare/La documentazione/La supervisione/Presentazione di alcuni casi clinici

5 Il punto di vista degli assistenti sociali: esiti di focus group telematici

Il disegno della ricerca/ Caratteristiche dell’attività in ospedale e unità operative di interfaccia/Punti di forza e di debolezza del lavoro/Significato, funzionalità e opportunità per il servizio sociale in ospedale/Assistenti sociali: chi apprezza il loro lavoro?/Utilizzo del camice bianco/Il livello di soddisfazione degli assistenti sociali ospedalieri

Conclusioni

Note

Bibliografia