Password dimenticata?

Registrazione

Riprogettare la sanità

Roberto Vaccani

Riprogettare la sanità

Modelli di analisi e sviluppo

Edizione: 2012

Collana: CAROCCIFABER Le professioni sanitarie (54)

ISBN: 9788874666188

In breve

I sistemi sanitari detengono il primato della complessità organizzativa e come tali rappresentano una sfida per chi si occupa di concreta gestione aziendale. La straordinaria differenziazione di attività, competenze e processi lavorativi rende precarie la visione e la gestione integrata del sistema salute: il rischio della frantumazione del corpo complessivo dell’organizzazione in singoli sottosistemi aziendali è, infatti, sempre dietro l’angolo. È dalla configurazione complessiva, generalizzata, pensata e progettata del sistema salute che nascono, si stabilizzano e si diffondono i valori e l’ideologia complessiva di una sanità nazionale. Gli impianti organizzativi, con la loro logica strutturaleb e con lo spirito delle regole che li caratterizza, esercitano una quotidiana e pervasiva pedagogia di sistema. L’altissima e diffusa discrezionalità che caratterizza le aziende sanitarie richiede non comuni stili manageriali, autorevoli e negoziali. Questo volume passa in rassegna alcuni modelli fondamentali di diagnosi e progettazione di impianti organizzativi complessi e di conduzione dei processi sociali e lavorativi che li caratterizzano. I modelli trattati teoricamente saranno affiancati e validati da concreti esempi applicativi, sperimentati in ambito sanitario.

Indice

Prefazione di Fulvio Moirano
Parte prima. Leggere l’impianto organizzativo nel suo insieme

1. Un approccio di analisi sistemica per la diagnosi e la riprogettazione organizzativa
Premessa/Confusione sul concetto di organizzazione/Una visione sistemica dell’organizzazione/Struttura di base/Sistemi operativi/Processi sociali/Legami di reciproca influenza/L’analisi sistemica come strumento di diagnosi organizzativa/Alternative di progetto di intervento e cambiamento organizzativo (cambiare l’organizzazione oppure organizzare il cambiamento?)/Tipologie organizzative e riferimenti di analisi sistemica/Esperienze
Le esperienze toscane di ospedali per intensità di cura di Francesco Bellomo
Il caso Cuneo di Fulvio Moirano
Il caso di unificazione istituzionale e organizzativa di tre ASL di Fulvio Moirano
2. Come integrare la complessità: la dialettica differenziazione/integrazione nelle organizzazioni sanitarie

Dividere e congiungere/Livello di incertezza che il sistema deve amministrare/Livello di pluralità e diversificazione dei beni/servizi prodotti/Livello di interdipendenza necessario a raggiungere i risultati organizzativi/Livello di discrezionalità decisoria decentrata indotto dai beni/servizi prodotti/Dimensione organizzativa/I processi d’integrazione/Strumenti d’integrazione organizzativa/La composizione degli strumenti di integrazione/L’integrazione in ambito sanitario: aree critiche
3. Come progettare la complessità: piani di lavoro e direzione per obiettivi

La metodologia dei piani di lavoro/Il piano di lavoro/Obiettivi generali/Sottobiettivi risultato/La definizione delle azioni utili a perseguire i sottobiettivi risultato/Condizioni organizzative all’interno delle quali avvengono le azioni/Definizione di indicatori concreti di verifica dei risultati/Le resistenze/Esperienze
L’ di Desenzano: un caso di riorganizzazione concertata di divisioni ospedaliere di Rossella Goglioni
Parte seconda. Formazione permanente di sistema
4. La formazione nel sistema sociosanitario: obbligo culturale o ragione organizzativa?

La funzione formativa nelle organizzazioni: la legittimità conquistata/Bisogni, domande, offerte di formazione: un difficile accordo/Precondizioni organizzative per fare formazione/Le diverse tipologie formative/I fabbisogni formativi in sanità/Limiti oggettivi della formazione, tra bisogni organizzativi e bisogni formativi/Un approccio logico all’analisi dei bisogni/I limiti soggettivi della formazione, le frontiere della personalità/Sviluppo professionale e sviluppo organizzativo/Esperienze
L’esperienza toscana per la trasferibilità della formazione nelle attività di prevenzione di Paola Magneschi e Fabio Capezzuoli
L’esperienza di Trieste: l’assistenza infermieristica territoriale di Maila Mislej
Nascita di un servizio interaziendale per la diagnosi e il trattamento delle ulcere agli arti inferiori di Maila Mislej
5. La centralità di governo e la personalità dei dirigenti

Il “pluspotere” direzionale/Distinzione tra competenze e attitudini/Un modello di classificazione delle attitudini individuali/Esperienze
Il caso della selezione attitudinale dei direttori generali – Regione Friuli Venezia Giulia di Lionello Barbina
L’esperienza della valutazione attitudinale dei direttori generali – Regione Puglia di Roberto Vaccani
6. Il sistema premiante

Che cos’è un sistema premiante?/Tipologie di sistemi premianti e loro azione/Il sistema premiante aziendale/Differenziazione etica dei sistemi premianti/Differenziazione settoriale dei sistemi premianti/Che cosa premiare, con che cosa premiare/Logiche e tecnologie premianti alternative/Riflessioni critiche sul sistema premiante e sui comportamenti da esso indotti nelle aziende sanitarie/Esperienze
Caso-testimonianza: intervista a un direttore generale di aziende sanitarie regionali e nazionali risponde Fulvio Moirano
Note
Bibliografia

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna