Carocci editore - L'educazione difficile

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L'educazione difficile

L'educazione difficile

La didattica nei contesti socioculturali e assistenziali

a cura di: Daniela Maccario

Edizione: 2009

Ristampa: 3^, 2014

Collana: Carocci Faber Servizio sociale (121)

ISBN: 9788874665884

  • Pagine: 184
  • Prezzo:17,50 14,88
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In breve

Le pratiche didattico-educative nei contesti socioculturali e assistenziali prendono forma in relazione a un’ampia differenziazione di contesti operativi, di domande formative, di strategie possibili di risposta. Tale apparente dispersione dei “modi di fatto? dell’azione educativa comporta il rischio di assumere prospettive di lettura
frammentarie, parziali, tali da lasciare sfocati il senso e la natura formativa delle scelte che gli educatori mettono in campo; la figura professionale dell’educatore può apparire, paradossalmente, "debole" e incerta in relazione al principale elemento distintivo, costituito dalla natura educativa delle azioni che esprime. Il testo intende offrire un contributo al superamento di queste difficoltà. Il volume è rivolto agli operatori (educatori, responsabili di servizi socioeducativi e figure che a vario titolo intervengono nell’ambito di progetti formativi in campo socioculturale e assistenziale), agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e dei corsi di laurea per la formazione degli educatori professionali.

Indice

Introduzione
L’azione didattico-educativa nei contesti socioculturali e assistenziali. Problemi e prospettive di indagine di Daniela Maccario
1. L’educatore in classe. Gli interventi di affiancamento individualizzato di Antonello Angeli, Davide Castronovo e Stefano Ferrari
L’educatore all’interno della scuola/Promuovere contesti inclusivi/Condividere il mandato formativo/Stabilire alleanze educative/Co-costruire il senso dell’intervento/Stare in classe/Nodi critici
2. L’educatore in strada. L’intervento con i gruppi informali di adolescenti di Andrea Marchesi
Uno scenario complesso/La prevenzione come sostegno alla crescita/I gruppi di adolescenti nello spazio/tempo dell’aggregazione informale/La strada come setting/Educare a stare in strada/I possibili formati di azione/Nodi critici
3. L’educatore nei centri di aggregazione giovanile di Barbara Trabucchi
I cag come luoghi educativi/I nuovi modi di stare insieme nel tempo libero/L’educatore e i gruppi/Laboratori di cittadinanza/Un setting in movimento/I significati dello spazio/La dimensione del tempo/Il lavoro con i corpi/Nodi critici
4. L’educatore e i minori stranieri non accompagnati di Nicoletta Balzaretti
Oltre l’accoglienza/L’educatore e i bisogni dei msna/A che cosa formare?/I possibili luoghi dell’educare/Le strategie di intervento/Nodi critici
5. L’educatore e le situazioni di sospetto maltrattamento e abuso ai danni dei minoridi Enrico Quarello e Stefania Lupotti
Tra supporto educativo, tutela e rilevazione/L’avvio dell’intervento come problema/Mettere a fuoco il contesto/Definire finalità e strategie di partenza/Il lavoro con il bambino/L’azione rivolta alla famiglia/Il processo in atto/Nodi critici
6. L’educatore e la famiglia del disabile intellettivo adulto. L’intervento nei centri diurnidi Gabriele Tosso e Fabrizio Zucca
La famiglia come campo di azione/Oltre l’approccio individualistico-sommativo/Educare in famiglia/Il centro diurno come setting/Il gruppo e il counselling/Il pei come testo interattivo/Nodi critici
7. Per comprendere l’intervento degli educatori di professione di Daniela Maccario
Oltre i rischi di frammentazione, una pista per la ricerca/Perché si educa. Le intenzionalità educative e le direzioni trasformative/Chi si educa. Tra soggetto, soggetti, sistemi/A che cosa si educa. Gli oggetti educativi/Dove, quando e con che cosa si educa. Il setting/Come si educa. Il formato delle attività
Note
Bibliografia
Gli autori