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Curare l'insonnia senza farmaci

Alessandra Devoto, Cristiano Violani

Curare l'insonnia senza farmaci

Metodi di valutazione e intervento cognitivo-comportamentale

Edizione: 2009

Ristampa: 3^, 2015

Collana: Carocci Faber Professione psicologo (20)

ISBN: 9788874665631

  • Pagine: 240
  • Prezzo:24,20 20,57
  • Acquista

In breve

L’insonnia è un disturbo molto diffuso, causato da molteplici fattori e spesso associato a disagi fisici e mentali. I medici di famiglia, ai quali in genere si rivolgono i soggetti che ne soffrono, privilegiano valutazioni anamnestiche rapide e trattamenti farmacologici, spesso non risolutivi del disturbo. Una valida alternativa è rappresentata dai trattamenti basati sulle attuali conoscenze dei processi psicobiologici di regolazione del sonno. Si tratta di interventi brevi, focalizzati sul sonno, facilmente integrabili con tecniche di conclamata efficacia di tipo cognitivo-comportamentale. Tale approccio, qui descitto, rappresenta una strategia molto efficace sia come trattamento centrato sul disturbo del sonno, sia come trattamento combinabile con altre farmacoterapie e psicoterapie. Il volume si propone come strumento agile e pragmatico per psicologi e/o professionisti del campo sanitario, ma anche per specializzandi in psicoterapia e studenti dei corsi di laurea specialistici in Psicologia e in Scienze della salute.

Indice

1. Cattivo sonno e insonnia
Come si presenta l’insonnia
Definizione/Caratteristiche cliniche/Criteri per la valutazione/Diversi tipi di insonnie/Insonnia e altri disturbi del sonno
2. Teorie e meccanismi dell’insonnia primaria
Da cosa dipende l’insonnia
Meccanismi patofisiologici dell’insonnia primaria/Sviluppo e decorso dell’insonnia primaria/Modelli psicologici dell’insonnia primaria
3. La valutazione clinica dell’insonnia
Come si valuta l’insonnia in un setting specialistico
Importanza della valutazione diagnostica/La diagnosi differenziale/Il protocollo di valutazione
4. Trattamento cognitivo-comportamentale dell’insonnia
Come si tratta l’insonnia senza farmaci
Trattamento cognitivo-comportamentale dell’insonnia primaria/Caratteristiche e obiettivi comuni del CBT integrato/I protocolli del CBT integrato
5. Efficacia e indicazioni per il CBT
Quanto si guarisce dall’insonnia senza farmaci
Efficacia del CBT/Comparazione dell’efficacia delle diverse tecniche cognitivo-comportamentali/Trattamenti cognitivo-comportamentali vs trattamenti
farmacologici/Efficacia vs specificità del CBT/Efficacia iniziale vs persistente del CBT/Efficacia del CBT nella pratica clinica/Efficacia del CBT nelle insonnie secondarie/Indicazioni e controindicazioni per l’attuazione del CBT/Adesione e motivazione al CBT
6. Nuove frontiere per la valutazione dell’insonnia e applicabilità del CBT
Diagnosi e trattamenti di avanguardia per l’insonnia
CBT per l’insonnia concomitante a condizioni mediche/CBT per l’insonnia concomitante a condizioni psichiatriche/CBT per l’insonnia in diverse fasce di età/CBT per l’insonnia nella donna in gravidanza/Appendici
Appendice A. Questionari e strumenti diagnostici
Appendice B. Centri di medicina del sonno
Appendice C. Screening e valutazione preclinica delle insonnie
Appendice D. I principali trattamenti delle insonnie con farmaci ipnoinducenti
A.D.1. Meccanismi fisiologici di azione e principali classi di ipnoinducenti
A.D.2. Effetti negativi dei farmaci ipnoinducenti
A.D.3. Principi di dismissione graduale dei farmaci ipnoinducenti
Glossario
Note
Bibliografia

Recensioni

R.F., Giornale del medico, 20-04-2009
Sempre più diffusi in ogni fascia d'età e categoria di pazienti, i disturbi del sonno possono essere indotti da molte cause differenti, spesso rinforzate da un comune denominatore di abitudini di vita inadeguate e tensioni psico-emotive. A prescindere dall'origine, per risolverli, i pazienti tendono a ricorrere soprattutto a farmaci o rimedi fitoterapici, non di rado in modo del tutto spontaneo, con risultati variabili e il rischio certo di veder cronicizzare il disturbo. Alessandra Devoto, esperta di disturbi del sonno dell’Aims (Associazione italiana medicina del sonno), e Cristiano Violani, docente di Psicologia clinica dell’Università La Sapienza di Roma, propongono una strategia alternativa per migliorare la qualità del riposo notturno, fondata sulla conoscenza delle basi psico-biologiche del sonno maturata negli ultimi anni. Interventi brevi con tecniche cognitivo-comportamentali di riconosciuta efficacia, da utilizzare in modo isolato o in combinazione a interventi farmacologici o psicologici mirati. Un approfondimento utile per psicologi, specializzandi e Mmg.